Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine) concerne la posizione di un iscritto al registro dei praticanti che ha svolto un anno di pratica forense nell’ambito del servizio di leva, e che intenderebbe proseguire la pratica forense in qualità di richiamato alle armi prestando servizio presso una missione di pace NATO al di fuori del territorio nazionale.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – data la peculiarità del caso, la Commissione ritiene che il praticante possa continuare a svolgere la pratica forense presso l’amministrazione militare di pertinenza, purché comunque continui a prestare attività di carattere legale, e purché periodicamente rientri nel territorio […]

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La richiesta (del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Cagliari) riguarda l’applicazione della norma di cui all’art. 16 legge 526/1999, relativa all’equiparazione del domicilio professionale alla residenza, in relazione a due aspetti: 1) quale documentazione debba essere allegata al fine di dimostrare il luogo in cui è indicato il domicilio professionale; 2) se la norma sull’equiparazione si applichi anche al praticante avvocato.

Dopo ampia discussione, la Commissione fa propria la proposta del relatore, e si esprime nei termini seguenti: – In relazione al primo aspetto si deve partire dalla nozione stessa di domicilio quale centro principale dei propri affari ed interessi (art. 43 c.c.), caratterizzato sia dall’aspetto oggettivo, sia dall’elemento intenzionale. Il domicilio, infatti, si desume principalmente […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara) concerne l’esercizio della professione in forma itinerante apprestando un camper come studio legale.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – le modalità di esercizio della professione forense in un camper, seppur dignitoso, non appaiono allo stato confacenti alla dignità della professione. Peraltro la situazione prospettata susciterebbe problemi relativamente alle localizzazioni di legge. Consiglio Nazionale Forense, parere del 21 […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti) attiene alla valenza ai fini della pratica di un corso non meglio precisato se non con la dicitura “corso del Prof. Galli”.

Dopo ampia discussione, la Commissione fa propria la richiesta del relatore, ed adotta il seguente parere: – nulla essendo comunicato in ordine alla tipologia e alle caratteristiche del corso in questione, la Commissione non può che rinviare alla disciplina vigente in materia di corsi di formazione validi ai fini della pratica, i cui requisiti sono […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona) attiene alla sanzione della sospensione dall’esercizio della professione ed alla sua applicabilità all’iscritto nel registro speciale dei praticanti avvocati.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – al quesito deve rendersi risposta positiva, nel senso cioè della applicabilità della sanzione della sospensione anche ai praticanti avvocati non abilitati al patrocinio, in considerazione della natura e delle caratteristiche delle attività che possono essere svolte dal praticante […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna) concerne l’iscrizione nell’albo di dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo parziale.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: il dipendente pubblico, ricorrendo i presupposti di legge – da verificare dal Consiglio dell’ordine degli avvocati competente – per l’instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo parziale, deve, allo stato, essere iscritto all’albo professionale, a seguito del rigetto […]

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Il quesito (del Comune di Angri) concerne questioni relative al rapporto di impiego degli avvocati dipendenti di un Comune, con particolare riguardo al regime dei compensi loro spettanti all’atto della liquidazione delle spese giudiziali.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – la Commissione, rilevato che il quesito non attiene al rapporto professionale, bensì al rapporto di impiego che lega detti avvocati alla propria amministrazione, ritiene che la questione esuli dalle proprie competenze. Consiglio Nazionale Forense, parere del 21 novembre […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena) concerne la possibilità di iscrivere nell’albo speciale segretario comunale cui lo Statuto del Comune abbia conferito l’incarico del patrocinio e della difesa legale gratuita, istituendo ufficio legale apposito.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – confermando la propria costante giurisprudenza (cfr. parere n. 141, in V. Panuccio (a cura di), I pareri del Consiglio nazionale forense 1994-1997, Milano 1998, 163, e parere n. 179, in V. Panuccio, op. cit., 201), la Commissione ritiene […]

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Il quesito (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine) concerne l’ammissibilità della richiesta di iscrizione nell’albo speciale di funzionario di un’amministrazione provinciale che dovrebbe prestare la propria attività nell’ambito di un ufficio legale che dovrà gestire il contenzioso in materia lavoristica dell’ente stesso nonché di altri enti.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: – l’istituzione dell’albo speciale è riservata all’attività di difesa e di consulenza degli enti pubblici in relazione alle proprie dirette esigenze; è da escludere che un ente pubblico possa istituire un ufficio legale per l’esercizio da parte di un […]

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Trattasi di una pluralità di quesiti (del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena): a) se un avvocato possa fornire consulenza on line sul sito internet di un ordine professionale, a beneficio degli iscritti all’ordine; b) se sia corretto che tali consulenze siano pagate forfettariamente dall’ordine; c) se un avvocato possa prestare consulenza legale gratuita a favore dei soci di un ente, e recandosi periodicamente nella sede dell’ente stesso.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere: per quanto sub a): la Commissione ritiene che, in linea di principio, non sia da considerarsi deontologicamente scorretta la pratica di fornire consulenze legali on line, essendo la rete internet un mero strumento attraverso il quale comunicare e trasmettere […]

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