La previsione dell’art. 66 cdfArt. 66 cdf – Pluralità di azioni nei confronti della controparteL’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita. La…Leggi il testo completo →, che vieta all’avvocato di aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita, è norma deontologica di condotta di carattere generale che, prescindendo dalle regole del diritto processuale e sostanziale, impone all’avvocato di mantenere comportamenti ispirati a principi di lealtà, correttezza e probità che hanno portata diversa e ben più ampia di quelle regole, principi cui l’avvocato deve informare i propri comportamenti e che non trovano limiti nel fatto che esistano strumenti di natura processuale ovvero sostanziale che pur consentono di porre utilmente rimedio alla loro violazione. E proprio su tali principi fonda il divieto di azioni giudiziali, quantunque astrattamente consentite dall’ordinamento positivo, che si rivelino tuttavia onerose e tali da aggravare la situazione debitoria della controparte rispetto alle effettive ragioni di tutela del proprio cliente. Conseguentemente, deve ritenersi contrario a detta norma deontologica il comportamento dell’avvocato che, a fronte di un credito relativamente modesto (nella specie, € 18mila circa), proceda in executivis pignorando plurimi beni immobili di rilevante valore economico (nella specie, tre appartamenti di oltre 1,5 milioni di euro), allorché uno solo di essi fosse ampiamente sufficiente a soddisfare le ragioni del proprio asistito, a nulla rilevando in contrario né l’inesistenza di una norma di legge che predichi l’illiceità o l’invalidità di una richiesta di pignoramento in eccesso, né la possibilità di disporre la riduzione o conversione del pignoramento stesso in fase esecutiva.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Consales, rel. Feliziani), sentenza n. 94 del 27 marzo 2024
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 102.
– codice: art. 27
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Art. 27 dovere di informazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Carello Paola), sentenza n. 166 del 22 Aprile 2026
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Talerico Antonello), sentenza n. 61 del 25 Febbraio 2026
Mancata informazione al cliente: il dies a quo prescrizionale nel caso di revoca o rinuncia del mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 57 del 20 Febbraio 2026
Illecito incaricare consulenti di parte all’insaputa del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 363 del 27 Novembre 2025
Principio di correlazione tra accusa e decisione nel procedimento disciplinare forense
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 359 del 25 Novembre 2025
Contributo unificato – Natura di imposta a carico della parte e non dell’avvocato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 359 del 25 Novembre 2025
La prosecuzione dell’attività professionale nonostante la revoca del mandato e comunque contro la volontà dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Rivellino Demetrio), sentenza n. 302 del 24 Ottobre 2025
Le caratteristiche dell’informazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 253 del 15 Settembre 2025
Le caratteristiche dell’informazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 211 del 23 Luglio 2025
I “precedenti disciplinari” sono esclusivamente le condanne divenute definitive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 211 del 23 Luglio 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Feliziani Paolo), sentenza n. 214 del 23 Luglio 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Palma Concetta), sentenza n. 137 del 26 Maggio 2025
La mancata informazione al cliente è un illecito di natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 145 del 26 Maggio 2025
La causa finita male non è perciostesso un’azione “inutilmente gravosa” che l’avvocato non doveva consigliare al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Stefanì Giovanni), sentenza n. 132 del 02 Maggio 2025
La mancata informazione al cliente è un illecito di natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 126 del 28 Aprile 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 105 del 14 Aprile 2025
Adempimento del mandato e costante obbligo informativo sullo stato della pratica
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 106 del 14 Aprile 2025
Mancate informazioni al cliente: incombe all’iscritto la prova positiva a sua discolpa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 74 del 28 Marzo 2025
Violazione del dovere di informare il cliente circa la prevedibile durata del processo e gli oneri ipotizzabili: l’illecito è istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 53 del 10 Marzo 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 51 del 03 Marzo 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. DAgostino Biancamaria), sentenza n. 36 del 22 Febbraio 2025
La mancata informazione al cliente è un illecito di natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Consales Claudio), sentenza n. 29 del 17 Febbraio 2025
La mancata informazione al cliente è un illecito di natura permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 33 del 17 Febbraio 2025
Inadempimento del mandato e mancate o false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 421 del 15 Novembre 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 421 del 15 Novembre 2024 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera del 27 Novembre 2023 (radiazione)