Categoria: Giurisprudenza CDD

  • Arbitrato e conflitto di interessi con una o entrambe le parti

    Vìola gli artt. 9, 10, 24, 61 e 68 CDF l’avvocato che assiste e difende più soggetti in aperto o potenziale conflitto di interessi tra esse, ovvero che svolge la funzione di arbitro in un procedimento tra un ex cliente ed una parte ancora assistita dal collega di studio.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Rigosi, rel. Piva), decisione n. 86 del 17 dicembre 2018

    Sanzione: SOSPENSIONE DI SEI MESI

  • L’appropriazione indebita di somme spettanti al cliente

    Viola l’art. 30 CDF (gestione denaro altrui) l’avvocato che trattiene somme erogate dalla compagnia assicurativa destinate ai propri assistiti, e l’art. 27 CDF per non avere riferito ai propri assistiti lo svolgimento della pratica ed in particolare sulle proposte risarcitorie formulate dalla compagnia assicurativa.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Chierici, rel. di Francia), decisione n. 87 del 9 novembre 2018

    Sanzione: SOSPENSIONE DI DUE ANNI

  • L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente

    Vìola gli artt. 9, 10, 12, 26 n. 3 e 27 n. 6 CDF (essendo venuto meno al dovere di lealtà, correttezza, diligenza e fedeltà) l’avvocato che omette, senza giustificato motivo, di adempiere al mandato professionale, venendo altresì meno all’obbligo di informazione al cliente.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Monaldi, rel. Pastorelli), decisione n. 90 del 26 novembre 2018

    Sanzione: SOSPENSIONE DI DUE MESI

  • Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario

    Viola gli artt. 1 e 10 CDF l’avvocato che, nell’esercizio della sua attività professionale, trattiene per oltre cinque anni le somme versategli dalla controparte.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gentili, rel. Ghirardi), decisione n. 1 del 10 gennaio 2017

    Sanzione: SOSPENSIONE DI CINQUE MESI

  • L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente

    Viola l’art. 40 CD previgente (nonché gli artt. 6, 7 e 8 CD previgente) l’avvocato che non informa prontamente il cliente sullo svolgimento del mandato affidatogli e non compie le attività utili ad evitare la decorrenza del termine funzionale alla proposizione dell’appello.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Abbate), decisione n. 6 del 6 febbraio 2017

    Sanzione: SOSPENSIONE DI UN MESE

  • L’autentica della firma apocrifa del cliente nella procura alle liti

    Viola l’art. 5 CD previgente per non aver tenuto una condotta ispirata ai doveri di probità, dignità e decoro, l’avvocato che falsifica la firma del proprio assistito, nonché certifica l’autenticità, commettendo in tal modo anche un fatto penalmente rilevante.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Abbate), decisione n. 8 del 6 febbraio 2017

    Sanzione: CENSURA

  • L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi

    Vìola gli artt. 5 e 15 CD previgente (art. 9 e 16 CDF) l’avvocato che dopo aver percepito acconti emette le relative fatture a distanza di mesi o addirittura anni, per di più solo dopo la revoca del mandato.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gonelli, rel. Pagliarani), decisione n. 17 del 27 marzo 2017

    Sanzione: CENSURA

  • Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario

    Viola l’art. 30 comma 2 CDF (art. 41, canone 1 CD previgente) l’avvocato che trattiene oltre il tempo strettamente necessario, le somme spettanti al cliente (nella specie, trattavasi dell’importo ricevuto dalla controparte in esecuzione di una sentenza di condanna).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gonelli, rel. Mattioli), decisione n. 25 del 27 marzo 2017

    Sanzione: SOSPENSIONE DI QUINDICI MESI

  • Il lavoro subordinato è incompatibile con l’iscrizione all’albo forense (salvo eccezioni espresse)

    L’esercizio della professione di avvocato è incompatibile con qualsiasi attività di lavoro subordinato, anche a tempo parziale o determinato, salva l’iscrizione nell’elenco speciale per gli avvocati che esercitano attività legale per conto degli enti pubblici (Nella specie trattavasi di un rapporto di lavoro dipendente con un Consorzio).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Monaldi, rel. Pagliarani), decisione n. 34 del 10 aprile 2017

    Sanzione: AVVERTIMENTO

  • Il reiterato mancato riscontro alle richieste del Collega

    Vìola i doveri di dignità e decoro (art. 5. CDF), correttezza (art. 6 CDF) e colleganza (art. 22 CDF) l’avvocato che omette di riscontrare una lettera di un collega nonostante numerosi solleciti.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Spezia, rel. Spezia), decisione n. 36 del 23 giugno 2017

    Sanzione: AVVERTIMENTO