Categoria: Giurisprudenza CDD

  • L’illecito ottenimento del contrassegno invalidi

    Contravviene ai doveri di probità, dignità e decoro, posti dall’art. 9 CDF (art. 5 CD previgente), l’avvocato che, anche in concorso con altri, ponga in essere plurime certificazioni ideologicamente false, attestanti di essere portatore di un grave handicap fisico condizionante la riduzione della capacità di deambulazione ai fine di ottenere il rilascio del contrassegno per invalidi.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Peccenini, rel. Renzini), decisione n. 79 del 4 dicembre 2017

    Sanzione: CENSURA

  • L’inadempimento al mandato e l’omessa fatturazione di compensi

    Viola gli artt. 9, 16, 27 e 29 CDF l’avvocato che, in plurime occasioni, riceva dai propri clienti rilevanti anticipi senza svolgere l’attività professionale richiesta, né fornire agli stessi alcuna informazione e, peraltro, senza emettere i relativi documenti fiscali.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. e rel. Donelli), decisione n. 80 del 27 novembre 2017

    Sanzione: SOSPENSIONE DI QUATTRO MESI

  • La falsificazione di provvedimenti giurisdizionali e documenti offende l’ordinamento, la società e il prestigio dell’intera classe forense

    Il professionista che falsifichi documenti e addirittura provvedimenti giurisdizionali, ovvero se ne avvalga consapevolmente, pone in essere un comportamento contrario ai principi di correttezza, dignità e decoro professionale deontologicamente rilevante, idoneo a vulnerare gravemente l’ordinamento, la società e il prestigio dell’intera classe forense (Nella specie, l’avvocato aveva creato falsi provvedimenti giurisdizionali della Corte di Appello, che aveva consegnato al terzo pignorato e al creditore procedente ottenendo così la sospensione dell’efficacia esecutiva del pignoramento; creava altresì ulteriori provvedimenti giurisdizionali in copia conforme nonché false relazioni di notifica).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gentili, rel. Gulieri), decisione n. 1 del 22 febbraio 2016

    Sanzione: SOSPENSIONE DI TRE ANNI

  • Sospensione per l’avvocato che dolosamente spende, o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate

    Viola l’art. 3 commi 2 e 3 della L. 247/2012, nonché gli artt. 9 commi 1 e 2, 23 commi 3 e 5, 63 comma 1 e 64 comma 2 CDF, l’avvocato che detiene e mette in circolazione, anche in concorso con il suo assistito, banconote contraffatte.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Panni, rel. Pantanali), decisione n. 19 dell’11 novembre 2016

    Sanzione: SOSPENSIONE DI DUE ANNI

  • Subentro nella difesa e obbligo di avviso al precedente difensore

    Viola i doveri di lealtà e correttezza e di colleganza di cui, rispettivamente, agli artt. 19 e 45 comma 1 e 2 CDF, l’avvocato che omette di informare tempestivamente il collega a cui subentra nella difesa penale.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Panni, rel. Pantanali), decisione n. 20 dell’11 novembre 2016

    Sanzione: AVVERTIMENTO

  • Sospensione per l’avvocato che ostacoli le investigazioni della Polizia giudiziaria rivelando a terzi il contenuto di indagini coperte da segreto

    Viola l’art. 5 CD previgente e art. 9 CDF, l’avvocato che fornisce e propala notizie acquisite durante l’espletamento del proprio mandato difensivo rivelando le circostanze di tempo e di luogo dell’arresto nonché il contenuto degli interrogatori resi dai propri assistiti a terzi così aiutandoli ad eludere le investigazioni in corso delle Autorità.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Peccenini, rel. Rigosi), decisione n. 12 del 28 novembre 2016

    Sanzione: SOSPENSIONE DI SEI MESI

  • Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente

    Vìola i doveri di diligenza e di adempimento del mandato (artt. 8 e 38 CD previgente), di informazione (art. 40 CD previgente), e di restituzione della documentazione (art. 42 CD previgente), l’avvocato che, non avendo svolto l’incarico affidatogli, comunica invece al cliente che la causa aveva avuto esito positivo e invia atto di precetto nel quale indica una sentenza che nulla aveva a che fare con l’incarico conferito.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gonelli, rel. Farolfi), decisione n. 9 del 14 novembre 2016

    Sanzione: SOSPENSIONE DI SEI MESI

  • L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi

    Vìola l’art. 42 CD previgente e l’art. 33 comma 2 CDF, l’avvocato che subordina al pagamento delle proprie competenze la restituzione al cliente degli atti e dei documenti di causa.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Gonelli, rel. Mattioli), decisione n. 8 del 25 ottobre 2016

    Sanzione: AVVERTIMENTO

  • Trattenimento di somme spettanti al cliente

    Vìola gli artt. 9, 10, 30 comma 1 e 2, 31 comma 1 e 2 e 29 commi 6 e 7 CDF l’avvocato che si fa bonificare, sul proprio conto, dalla controparte senza l’autorizzazione della propria assistita, ed all’insaputa della stessa, una ingente somma di danaro costituente l’esecuzione di transazione conclusa tra le parti e poi la trattiene anche successivamente alla richiesta di consegna formulata dalla propria assistita opponendo propri asseriti crediti professionali nei di lei confronti.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. e rel. Spezia), decisione n. 1 dell’11 dicembre 2015

    Sanzione: SOSPENSIONE DI UN ANNO

  • L’azione giudiziaria verso il Collega presuppone un avviso scritto

    Viola l’art. 38 comma 1 CDF, l’avvocato che promuove un giudizio civile nei confronti di un collega per fatti attinenti all’esercizio della professione, omettendo di dargliene preventiva comunicazione per iscritto, salvo che l’avviso stesso possa pregiudicare il diritto da tutelare.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. e rel. Pastorelli), decisione n. 23 del 28 novembre 2016

    Sanzione: AVVERTIMENTO