Categoria: Giurisprudenza CDD

  • L’inadempimento al mandato e le false informazioni al cliente

    Vìola gli artt. 5, 6. 38 e 40 CD previgente (artt. 9, 26 comma 3 e 27 CDF) l’avvocato che non procede al deposito del ricorso introduttivo di un giudizio, per il quale ha ricevuto mandato, avendo invece comunicato al cliente di avervi provveduto e comunica altresì che, a seguito di esso, sarebbe stata fissata udienza, poi rinviata per difetto di notifica (circostanze queste contrarie al vero).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Spezia, rel. Spezia), decisione n. 34 del 19 aprile 2018

    Sanzione: CENSURA

  • L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi

    Viola gli artt. 5 e 15 CD previgente (art. 29 comma 3 CDF) l’avvocato che non emette il prescritto documento fiscale per ogni somma ricevuta.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Rigosi, rel. Arnò), decisione n. 39 del 26 giugno 2018

    Sanzione: AVVERTIMENTO

  • La mancata restituzione dei documenti al cliente

    Vìola l’art. 42 CD previgente (ora art. 33 CDF) l’avvocato che non restituisce tutta la documentazione inerente all’espletamento del mandato conferito a seguito di revoca del mandato da parte del cliente.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Spezia, rel. Spezia), decisione n. 40 del 12 giugno 2018

    Sanzione: AVVERTIMENTO

  • L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi

    Vìola l’obbligo di provvedere all’adempimento delle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi (l’art. 64 CDF – già art. 59 CD previgente) l’avvocato che si sottrae ad esso in modo reiterato e grave per l’entità degli importi dovuti in forza di sentenza definitiva (Nel caso si specie, l’i n colpato aveva omesso di retribuire per l’attività professionale svolta, il proprio difensore in un procedimento penale rendendosi irreperibile presso il proprio studio e la propria abitazione, costringendo il difensore stesso ad agire giudizialmente, ex art. 116 del D.P.R. n. 115/2002, per l’ottenimento della liquidazione del proprio onorario a carico dello Stato).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Zauli), decisione n. 44 del 13 luglio 2018

    Sanzione: SOSPENSIONE DI UN ANNO

  • Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario

    Viola i doveri di lealtà, correttezza e diligenza di cui agli artt. 6 e 8 CD previgente (art. 9 e 12 CDF), di puntualità e diligenza nella gestione del danaro altrui, art. 41 CD previgente (art. 30 CDF) l’avvocato che direttamente incassa e indebitamente trattiene l’importo spettante al cliente, relativo al risarcimento del danno conseguente ad un sinistro, senza informare il cliente.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Amaduzzi), decisione n. 57 del 24 settembre 2018

    Sanzione: SOSPENSIONE DI TRE ANNI

  • Produzione in giudizio di corrispondenza riservata e violazione del dovere di colleganza

    Viola l’art. 28 CD previgente (art. 48 CDF), l’avvocato che produce in giudizio e riporta in atti la corrispondenza con un collega di controparte che conteneva proposte transattive;  viola l’art. 22 CD previgente (art. 38 CDF), l’avvocato che presenta una domanda di risarcimento danni nei confronti del collega di controparte per fatti attinenti all’esercizio della professione senza dargliene preventiva comunicazione per iscritto.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Peccenini, rel. Panni), decisione n. 60 del 26 novembre 2018

    Sanzione: CENSURA

  • L’esercizio di attività professionale in periodo di sospensione disciplinare

    Vìola l’art. 36, 1 comma CDF, l’avvocato che, durante il periodo di sospensione disciplinare, svolga attività professionale (nella specie, l’incolpato aveva depositato telematicamente le memorie ex art. 183 6 comma c.p.c., in periodo di sospensione).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Chierici, rel. di Francia), decisione n. 69 del 2 luglio 2018

    Sanzione: CENSURA

  • Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario

    Vìola il dovere di puntualità e diligenza nella gestione del denaro altrui, l’avvocato che trattiene oltre il tempo strettamente necessario, le somme spettanti al cliente (nella specie, trattavasi dell’importo ricevuto a titolo del risarcimento del danno).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Amaduzzi), decisione n. 70 del 24 settembre 2018

    Sanzione: RADIAZIONE

  • Estorsione a sfondo sessuale: radiazione per l’avvocato che minacci la cliente di diffondere sue foto osè

    Merita la radiazione l’avvocato che nell’esplicazione -perlomeno iniziale- di un asserito incarico professionale costringe la propria assistita a versargli una ingente somma di denaro (nella specie, € 200.000,00) con la minaccia di diffondere fotografie che la ritraevano nuda.

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Chierici, rel. Donelli), decisione n. 76 del 9 novembre 2018

    Sanzione: RADIAZIONE

  • L’avvocato non può ricevere né mettersi in contatto diretto con la controparte che sappia assistita da altro legale

    Vìola i doveri di lealtà, e correttezza (art. 6 CDF) e di colleganza (art. 22 CDF) l’avvocato che invita controparte presso il proprio studio per sottoscrivere, all’insaputa del difensore, un accordo di conciliazione sindacale a definizione della controversia, omettendo di informare il collega avversario, che ne viene a conoscenza solo successivamente (nella specie, all’udienza successiva).

    Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Vecchi, rel. Turco), decisione n. 78 del 24 settembre 2018

    Sanzione: AVVERTIMENTO