Ad analogo quesito si è risposto con il parere n. 90/2017 al quale, pertanto, si rinvia. Consiglio nazionale forense, parere n. 45 del 8 luglio 2021
Ad analogo quesito si è risposto con il parere n. 90/2017 al quale, pertanto, si rinvia. Consiglio nazionale forense, parere n. 45 del 8 luglio 2021
Al quesito può essere fornita risposta positiva. Infatti, ai sensi dell’articolo 1, comma 2 del d.m. n. 70/2016, ai tirocini in corso alla data di entrata in vigore del regolamento “continua ad applicarsi la normativa previgente, ferma restando la riduzione della durata a diciotto mesi e la facoltà del praticante di avvalersi delle modalità alternative […]
Come chiarito, da ultimo, dal parere n. 10/2017, cui si rinvia, la dichiarazione di intesa deve essere presentata dall’avvocato stabilito in relazione a ciascuna controversia trattata dall’avvocato stabilito in sede giudiziale. Essa, pertanto, non deve essere depositata in via preventiva, né tantomeno in sede di iscrizione. Di conseguenza, quanto al domicilio professionale, sarà necessario rispettare […]
Al quesito deve essere data risposta positiva. Infatti, né la legge n. 247/12 né la legge n. 89/1913 prevedono tale incompatibilità. Resta ovviamente fermo, per quel che riguarda l’ordinamento della professione forense, il necessario rispetto dell’articolo 41 della legge n. 247/12 e del d.m. n. 70/2016 in merito al proficuo svolgimento del tirocinio per l’accesso […]
Con il primo quesito, chiede chiarimenti in merito alla portata dell’inciso “anche se non si tratta di affari trattati direttamente dal medesimo” di cui all’art. 41 co. 12 Legge 247/2012, in particolare al fine di capire se il praticante abilitato al patrocinio sostitutivo possa sostituire in udienza avvocati diversi dal proprio dominus e se, in […]
La risposta è resa nei termini seguenti. Ai sensi dell’articolo 17, comma 10, lett. b) della legge n. 247/12, la cancellazione dal registro dei praticanti deve essere disposta “dopo il rilascio del certificato di compiuta pratica, che non può essere richiesto trascorsi sei anni dall’inizio, per la prima volta, della pratica”. Tuttavia, prosegue la medesima […]
L’avvocato sospeso è interdetto dall’esercizio della professione, in ogni sua forma. Pertanto, non solo dovrà astenersi dall’effettuare alcuna attività relativa a incarichi in essere – rinunciando pertanto ai medesimi per la durata della sospensione – ma di tale circostanza dovrà necessariamente notiziare tanto l’assistito quanto l’organo giudicante con il quale si relazioni in ragione del […]
A tale quesito si è risposto con il parere n. 92/2013 al quale, pertanto, si rinvia. Consiglio nazionale forense, parere n. 31 del 8 luglio 2021
L’avvenuta uscita del Regno Unito dall’UE non rende più applicabili – ai soggetti in possesso di laurea in giurisprudenza ottenuta in quel Paese – i principi desumibili dal diritto dell’UE (e in particolare dalla sentenza CdG 13 novembre 2003, nella causa C-313/01, Morgenbesser, recepita dalla giurisprudenza interna in Cass. Sezioni unite, 19 aprile 2004, n. […]
La risposta è resa nei termini seguenti. La competenza a formulare al CDD istanza volta alla riapertura del procedimento disciplinare in relazione all’intervento – sui medesimi fatti – di sentenza penale di assoluzione perché il fatto non sussiste o perché l’incolpato non lo ha commesso rientra tra i casi nei quali sono mantenute in capo […]