Il COA di Gorizia chiede di sapere se sia possibile iscrivere nel Registro dei praticanti, a seguito di trasferimento da altro Ordine, un praticante che: 1) abbia ottenuto il certificato di compiuta pratica; 2) non risulti aver richiesto presso l’Ordine di provenienza l’autorizzazione al patrocinio sostitutivo; 3) indichi, nella domanda di iscrizione, un domicilio professionale nel quale non sia presente un avvocato con almeno cinque anni di anzianità. Chiede altresì di sapere se, una volta iscritto, tale soggetto possa richiedere l’autorizzazione al patrocinio sostitutivo; e, in ogni caso, a quali adempimenti debba darsi corso in caso di avvenuta iscrizione nel registro dei praticanti di soggetto che non abbia indicato il domicilio professionale presso un avvocato con almeno cinque anni di anzianità di iscrizione.

La risposta è resa nei termini seguenti. Ai sensi dell’articolo 17, comma 10, lett. b) della legge n. 247/12, la cancellazione dal registro dei praticanti deve essere disposta “dopo il rilascio del certificato di compiuta pratica, che non può essere richiesto trascorsi sei anni dall’inizio, per la prima volta, della pratica”. Tuttavia, prosegue la medesima […]

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Il COA di Nola chiede di sapere se possa essere ammesso ad assumere l’impegno solenne di cui all’articolo 8 della legge n. 247/12 l’iscritto che – nelle more della convocazione a prestare il medesimo impegno solenne – abbia ricevuto sentenza penale di condanna di primo grado per il delitto di cui all’articolo 319 c.p. E chiede altresì di sapere se, in generale, rientri nella discrezionalità del COA la decisione di non ammettere l’iscritto ad assumere l’impegno solenne qualora intervengano elementi nuovi, non conosciuti al momento dell’iscrizione.

A mente dell’articolo 8 della legge professionale, l’assunzione dell’impegno solenne è adempimento funzionale alla possibilità di esercitare la professione. Esso presuppone, pertanto che si sia perfezionata l’iscrizione dell’avvocato nell’Albo e deve essere prestato entro sessanta giorni dall’iscrizione, potendosi in mancanza procedere alla cancellazione d’ufficio ai sensi dell’articolo 17, comma 9, lett. b) della legge professionale. […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Massa Carrara richiede “se sia possibile disporre l’iscrizione nell’elenco delle S.T.A. di una società tra avvocati a responsabilità limitata con socio unico e con amministratore unico della stessa, nella persona del medesimo soggetto fisico e socio unico”.

Onde dare compiuto riscontro al suddetto quesito, si espone quanto segue. 1. Innanzitutto, è noto che l art. 1, comma 141, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, previa espressa abrogazione espressa dell’art. 5 della legge professionale (che conteneva la delega legislativa al Governo per la disciplina dell’esercizio della professione forense in forma societaria, delega poi scaduta), ha […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Savona formula quesito in merito al computo dei due anni consecutivi all’attività per l’iscrizione nelle liste del patrocinio a spese dello Stato. In particolare, viene chiesto se possono essere computati periodo antecedenti a quello in cui viene presentata l’iscrizione nelle liste.

Come già espresso nel parere del 24 maggio 2017, n. 40, la risposta al quesito è affermativa, non ostando alla cumulabilità dei periodi né il dato normativo (art. 81 del D.P.R. n. 115/02) né apprezzabili esigenze di carattere sistematico o afferenti alla protezione degli interessi coinvolti. A tale approdo si giunge in considerazione della circostanza […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecco formula quesito in merito all’interpretazione dell’art. 81 co. 4 D.P.R. 115/2002 in materia di “Rinnovo elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato”.

Il comma 4 dell’art. 81 del D.P.R. 115/2002, in merito all’elenco recante i nominativi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, prevede che “L’elenco è rinnovato entro il 31 gennaio di ogni anno, è pubblico, e si trova presso tutti gli uffici giudiziari situati nel territorio di ciascuna provincia”. L’interpretazione semantica e sistematica […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Civitavecchia formula quesito in merito alla opportunità che il beneficio del patrocinio a spese dello Stato sia esteso al debitore sovra-indebitato ed al gestore della crisi da sovraindebitamento.

L’ambito di applicazione oggettivo e soggettivo del patrocinio a spese dello Stato è, come noto, tassativamente perimetrato dal D.P.R. 115 del 2002 e ss. mm. e ii. Seppur si condivida che il beneficio del patrocinio a spese dello Stato debba essere esteso anche alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, la legislazione vigente e […]

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La Camera Penale di Messina si rivolge al Consiglio Nazionale Forense segnalando una prassi ricorrente presso la Prima Sezione del Tribunale di Messina, la cui cancelleria sovente convoca i difensori di ufficio, alcuni giorni prima della udienza, per ogni esigenza di designazione che dovesse sorgere nel caso di assenza del difensore di fiducia o del difensore di ufficio nominato ai sensi dell’art. 97 comma 1 c.p.p.

In particolare il funzionario di cancelleria richiede al Call Center del Centro nomine difensori di ufficio il nominativo di un difensore per il compimento di atti non urgenti con riferimento ad imputati liberi. Successivamente la cancelleria invia una PEC al difensore di ufficio individuato dal call center con allegata convocazione “D’ordine del Presidente” per l’udienza […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Teramo richiede al Consiglio Nazionale Forense un parere circa l’iscrizione al proprio Albo di una Società tra Avvocati della quale ha fornito atto costitutivo e dello statuto in forma anonima.

Onde dare compiuto riscontro al suddetto quesito, si espone quanto segue. 1. Innanzitutto, è noto che l’art. 1, comma 141, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, previa espressa abrogazione espressa dell’art. 5 della legge professionale (che conteneva la delega legislativa al Governo per la disciplina dell’esercizio della professione forense in forma societaria, delega poi scaduta), ha nuovamente […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Massa Carrara chiede se, in considerazione del divieto di cui al comma 1, 2° periodo dell’art. 4 bis c.2 della Legge Professionale, che vieta la partecipazione societaria tramite società fiduciarie, trust o per interposta persona, sia possibile l’iscrizione nell’elenco delle STA, di una società in accomandita semplice in cui i soci accomandanti sono, anziché persone fisiche, società a responsabilità limitata, pur nel rispetto del limite dei 2/3 del capitale sociale che rimane in capo ad avvocati iscritti all’Albo ex art. 4 bis, comma 2, L.P., in qualità di soci accomandatari.

Onde dare compiuto riscontro al suddetto quesito, si espone quanto segue. 1. Innanzitutto, è noto che l art. 1, comma 141, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, previa espressa abrogazione espressa dell’art. 5 della legge professionale (che conteneva la delega legislativa al Governo per la disciplina dell’esercizio della professione forense in forma societaria, delega poi scaduta), ha […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna richiede al Consiglio Nazionale Forense un parere in ordine al seguente quesito: «Se, alla luce dell’art. 4-bis, comma 2, lett. a), Legge n. 247/2012, ove si prescrive che “…i soci, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere avvocati iscritti all’albo, ovvero avvocati iscritti all’albo e professionisti iscritti in albi di altre professioni..”, sia o meno ammissibile che a una società tra avvocati, costituita ai sensi dell’art. 4-bis Legge n. 247/2012, partecipi in luogo dei singoli professionisti iscritti all’albo, una associazione professionale costituita ai sensi dell’art. 1 l. n. 1815/1939, una associazione professionale tra avvocati, ai sensi dell’art. 4, comma 1, Legge n. 247/2012, oppure una associazione multidisciplinare tra avvocati e altri professionisti, ai sensi dell’art. 4, comma 2, Legge n. 247/2012».

Onde dare compiuto riscontro ad entrambi i quesiti, si espone quanto segue. 1. Innanzitutto, è noto che l’art. 1, comma 141, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, previa espressa abrogazione espressa dell’art. 5 della legge professionale (che conteneva la delega legislativa al Governo per la disciplina dell’esercizio della professione forense in forma societaria, delega poi scaduta), ha […]

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