La richiesta di compensi sproporzionati ed eccessivi, conformemente al tenore letterale dell’art. 43, canone II del codice deontologico forense, configura un illecito disciplinare a carattere istantaneo e non continuato, nè in ragione del protrarsi della condotta né a causa del permanere degli effetti tipicamente lesivi. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. Varese, 8 novembre 2005). […]