Va senz’altro affermata la responsabilità disciplinare del professionista che, a fronte delle somme percepite dai clienti, non provveda all’emissione delle relative fatture, così violando i doveri di adempimento fiscale oltre che i doveri di lealtà, dignità e decoro. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bologna, 3 dicembre 2008). Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. […]