La violazione del dovere di verità di cui all’art. 50 cdfArt. 50 cdf – Dovere di veritàL’avvocato non deve introdurre nel procedimento prove, elementi di prova o documenti che sappia essere falsi. L’avvocato non deve utilizzare nel procedimento prove, elementi di prova o documenti prodo…Leggi il testo completo → è configurabile esclusivamente con riferimento a condotte realizzate dall’avvocato nell’ambito di procedimenti giudiziari, restandone esclusa l’applicabilità alle dichiarazioni mendaci rese in sedi diverse, ivi compresi i procedimenti amministrativi, ferma restando la rilevanza disciplinare della condotta ai sensi dell’art. 9 cdfArt. 9 cdf – Doveri di probità, dignità, decoro e indipendenzaL’avvocato deve esercitare l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale della di…Leggi il testo completo → per violazione dei doveri di correttezza e lealtà che debbono sempre ispirare il comportamento dell’avvocato.
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 161 del 22 Aprile 2026 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: CDD Milano, delibera del 30 Luglio 2019 (sospensione)