La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 33
Risultati della ricerca: 153
L’obbligo di restituzione di documenti al cliente non è assolto mediante deposito in giudizio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Talerico Antonello), sentenza n. 61 del 25 Febbraio 2026
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 57 del 20 Febbraio 2026
Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso e stabilizzazione della decisione disciplinare impugnata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 347 del 17 Novembre 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Corte di Cassazione (pres. Manna Antonio, rel. Vincenti Enzo), ordinanza n. 27072 del 09 Ottobre 2025
La “restituzione” dei documenti al cliente implica un comportamento attivo
Corte di Cassazione (pres. Manna Antonio, rel. Vincenti Enzo), ordinanza n. 27072 del 09 Ottobre 2025
L’oggetto dell’obbligo di restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 253 del 15 Settembre 2025
Subordinare al pagamento della parcella la restituzione dei documenti al cliente non è un illecito lieve né scusabile
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Stefanì Giovanni), sentenza n. 208 del 15 Luglio 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 162 del 20 Giugno 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 145 del 26 Maggio 2025
L’obbligo di restituzione della documentazione al cliente non presuppone una richiesta dettagliata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 112 del 14 Aprile 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Corte di Cassazione (pres. Cassano Margherita, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4840 del 25 Febbraio 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Palma Concetta), sentenza n. 28 del 17 Febbraio 2025
Mancata o tardiva restituzione dei documenti al cliente: l’illecito prescinde dal danno
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Palma Concetta), sentenza n. 28 del 17 Febbraio 2025
La mancata consegna dei documenti (al cliente, al Collega subentrato e al COA)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Palma Concetta), sentenza n. 28 del 17 Febbraio 2025
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Consales Claudio), sentenza n. 29 del 17 Febbraio 2025
L’omessa restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 451 del 09 Dicembre 2024
Mancata o tardiva restituzione dei documenti al cliente: l’illecito prescinde dal danno
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 451 del 09 Dicembre 2024
L’omessa restituzione di atti e documenti a cliente e parte assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 421 del 15 Novembre 2024
L’oggetto dell’obbligo di restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 413 del 06 Novembre 2024
Restituzione documenti e divieto di ritenzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 413 del 06 Novembre 2024
La restituzione dei documenti al cliente non può essere ritardata con la “scusa” della predisposizione della parcella
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 413 del 06 Novembre 2024
La restituzione dei documenti al cliente implica un comportamento attivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 394 del 28 Ottobre 2024
L’omessa o tardiva consegna dei documenti concernenti l’oggetto del mandato a cliente e parte assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 363 del 07 Ottobre 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 363 del 07 Ottobre 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Falabella Massimo), sentenza n. 24268 del 10 Settembre 2024
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, sentenza n. 24268 del 10 Settembre 2024 (accoglie)– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 41 del 26 Febbraio 2024