Subordinare al pagamento della parcella la restituzione dei documenti al cliente non è un illecito lieve né scusabile

Costituisce illecito disciplinare non lieve né scusabile (con conseguente inapplicabilità del richiamo verbale ex art. 22 co. 4 cdfArt. 22 cdf – SanzioniLe sanzioni disciplinari sono:a) Avvertimento: consiste nell’informare l’incolpato che la sua condotta non è stata conforme alle norme deontologiche e di legge, con invito ad astenersi dal compiere al…Leggi il testo completo →) il comportamento dell’avvocato che, addirittura invocando proprie prassi di studio, subordini al pagamento del proprio compenso la restituzione della documentazione al cliente, in violazione dell’art. 33 co. 2 cdfArt. 33 cdf – Restituzione di documentiL’avvocato, se richiesto, deve restituire senza ritardo gli atti ed i documenti ricevuti dal cliente e dalla parte assistita per l’espletamento dell’incarico e consegnare loro copia di tutti gli atti…Leggi il testo completo → (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso proposto dal COA avverso il richiamo verbale applicato dal CDD).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Stefanì), sentenza n. 208 del 15 luglio 2025

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 208 del 15 Luglio 2025 (accoglie)
– Consiglio territoriale: CDD Firenze, delibera del 11 Novembre 2024 (richiamo)