Vìola i doveri di cui gli art. 5 cod. prev.Art. 5 cod. prev. – Doveri di probità, dignità e decoro.L’avvocato deve ispirare la propria condotta all’osservanza dei doveri di probità, dignità e decoro. I. Deve essere sottoposto a procedimento disciplinare l’avvocato cui sia imputabile un comportament…Leggi il testo completo →, art. 6 cod. prev.Art. 6 cod. prev. – Doveri di lealtà e correttezza.L’avvocato deve svolgere la propria attività professionale con lealtà e correttezza. I. L’avvocato non deve proporre azioni o assumere iniziative in giudizio con mala fede o colpa grave.Leggi il testo completo →, art. 7 cod. prev.Art. 7 cod. prev. – Dovere di fedeltà.È dovere dell’avvocato svolgere con fedeltà la propria attività professionale. I. Costituisce infrazione disciplinare il comportamento dell’avvocato che compia consapevolmente atti contrari all’intere…Leggi il testo completo →, art. 8 cod. prev.Art. 8 cod. prev. – Dovere di diligenza.L’avvocato deve adempiere i propri doveri professionali con diligenza.Leggi il testo completo →, art. 38 cod. prev.Art. 38 cod. prev. – Inadempimento al mandato.Costituisce violazione dei doveri professionali, il mancato, ritardato o negligente compimento di atti inerenti al mandato quando derivi da non scusabile e rilevante trascuratezza degli interessi dell…Leggi il testo completo → e art. 40 cod. prev.Art. 40 cod. prev. – Obbligo di informazione.L’avvocato è tenuto ad informare chiaramente il proprio assistito all’atto dell’incarico delle caratteristiche e dell’importanza della controversia o delle attività da espletare, precisando le iniziat…Leggi il testo completo →, e di cui agli art. 9 cdfArt. 9 cdf – Doveri di probità, dignità, decoro e indipendenzaL’avvocato deve esercitare l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale della di…Leggi il testo completo →, art. 10 cdfArt. 10 cdf – Dovere di fedeltàL’avvocato deve adempiere fedelmente il mandato ricevuto, svolgendo la propria attività a tutela dell’interesse della parte assistita e nel rispetto del rilievo costituzionale e sociale della dif…Leggi il testo completo →, art. 12 cdfArt. 12 cdf – Dovere di diligenzaL’avvocato deve svolgere la propria attività con coscienza e diligenza, assicurando la qualità della prestazione professionale.Leggi il testo completo →, art. 26 cdfArt. 26 cdf – Adempimento del mandatoL’accettazione di un incarico professionale presuppone la competenza a svolgerlo. L’avvocato, in caso di incarichi che comportino anche competenze diverse dalle proprie, deve prospettare al cliente e…Leggi il testo completo → e art. 27 cdfArt. 27 cdf – Doveri di informazioneL’avvocato deve informare chiaramente la parte assistita, all’atto dell’assunzione dell’incarico, delle caratteristiche e dell’importanza di quest’ultimo e delle attività da espletare, precisando le i…Leggi il testo completo → l’avvocato che non assolve l’incarico conferitogli dal cliente di agire nei confronti di un istituto di credito e per avere fornito al cliente informazioni non rispondenti al vero con riguardo alla attività svolta.
Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Peccenini, rel. Piva), decisione n. 34 del 17 giugno 2019
Sanzione: SOSPENSIONE DI DUE MESI
– codice: art. 52
Risultati della ricerca: 347
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 54 del 14 Marzo 2015
La rilevanza deontologica di un comportamento prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 24 del 11 Marzo 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 24 del 11 Marzo 2015
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 204 del 22 Dicembre 2014
Il diritto-dovere di difesa non giustifica accuse gratuitamente offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Ferina Federico), sentenza n. 177 del 11 Dicembre 2014
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 127 del 02 Ottobre 2014
I limiti al diritto/dovere di difesa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 85 del 10 Giugno 2014
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Florio Fabio), sentenza n. 47 del 16 Aprile 2014
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Florio Fabio), sentenza n. 47 del 16 Aprile 2014
L’offesa gratuita ed infondata a controparte costituisce illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tacchini Ettore, rel. Merli Enrico), sentenza n. 31 del 18 Marzo 2014
I limiti del diritto di critica dei provvedimenti giudiziari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Morlino Aldo, rel. Merli Enrico), sentenza n. 20 del 24 Febbraio 2014
I limiti di operatività della c.d. immunità giudiziaria
Consiglio Nazionale Forense (pres. Morlino Aldo, rel. Merli Enrico), sentenza n. 20 del 24 Febbraio 2014
Non sussiste rapporto di specialità tra fra gli artt. 20 e 53 del codice deontologico (ora 52 e 53 nuovo codice)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Morlino Aldo, rel. Merli Enrico), sentenza n. 20 del 21 Febbraio 2014
La valutazione deontologica delle frasi sconvenienti o offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 219 del 30 Dicembre 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 227 del 30 Dicembre 2013
Il mancato rispetto della dignità della persona costituisce lesione del prestigio dell’avvocatura
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 230 del 30 Dicembre 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 213 del 28 Dicembre 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive nei confronti del giudice
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Salazar Michele), sentenza n. 185 del 17 Ottobre 2013
La pretesa “letterarietà” dell’espressione sconveniente o offensiva non ne scrimina la rilevanza deontologica
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Salazar Michele), sentenza n. 185 del 17 Ottobre 2013
Espressioni sconvenienti od offensive: deontologicamente irrilevante l’eventuale liceità penale delle stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Neri Claudio), sentenza n. 168 del 30 Settembre 2013
Espressioni offensive o sconvenienti: l’uso in atti del termine “spudorato”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mariani Marini Alarico, rel. Ferina Federico), sentenza n. 161 del 30 Settembre 2013
Le espressioni offensive o sconvenienti valicano i limiti imposti dai doveri di correttezza e decoro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 150 del 02 Settembre 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Neri Claudio), sentenza n. 103 del 17 Luglio 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 85 del 27 Maggio 2013
Le espressioni sconvenienti od offensive nei confronti del giudice
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 22 del 27 Febbraio 2013
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 22 del 27 Febbraio 2013 (accoglie) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 09 Novembre 2009 (censura)