Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze ha posto i seguenti quesiti: a) se il COA, tramite la Commissione locale di cui dispone, sia competente ad accreditare gli eventi formativi a rilevanza locale, sia che si tratti di eventi di aggiornamento, di cui all’art. 3, comma 1, del Regolamento C.N.F. n. 6/2014, sia che si tratti degli eventi di formazione previsti dall’art. 3, comma 3 del Regolamento anzidetto; b) se il COA, direttamente ovvero per il tramite di Fondazione dal medesimo istituita, possa sia organizzare e gestire direttamente eventi formativi, sia promuovere eventi organizzati da terzi; c) se le entrate derivanti dal versamento delle quote individuali di partecipazione agli eventi formativi organizzati e gestiti dal COA, ovvero da Fondazione dal medesimo istituita, debbano essere gravati da I.V.A..

La Commissione richiama preliminarmente le seguenti disposizioni. L’art. 16, comma 2, del Regolamento succitato attribuisce al CNF la competenza all’accreditamento “per le attività formative di cui all’art. 3, comma 3, per gli eventi a rilevanza nazionale, gli eventi seriali, le FAD, …”. Il successivo comma 3, invece, riconosce al COA la competenza all’accreditamento “per le […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avezzano formula quesito in merito alla possibilità per l’iscritto di fornire informazioni sulla propria attività professionale a mezzo di cartellonistica pubblicitaria di grandezza di metri 6×2 di altezza all’interno del rettangolo di gioco di un impianto sportivo e all’interno dello spazio pubblicitario del tabellone ove vengono realizzate le interviste dei mass-media che seguono l’evento sportivo e se sia possibile specificare, in tal sede, il ramo di attività in cui lo studio afferma di operare con prevalenza.

La risposta al quesito deve rendersi nei seguenti termini, riprendendo quanto affermato da questa Commissione nel proprio parere n. 12 del 26 marzo 2014. Né la normativa di cui all’art. 10 L. 247/2012 né i precetti del codice deontologico consentono di escludere tale forma di pubblicità informativa posto che la nuova legge professionale ha ribadito […]

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Il COA di Lodi pone un quesito relativo alla corretta interpretazione ed applicazione del D.lgs. n. 96/01 e in particolare dell’art. 12 con riferimento agli artt. 4, 8 e 10.

Il Consiglio dovendo valutare richiesta di integrazione con dispensa dalla prova attitudinale da parte di abogado iscritto nella sezione speciale dell’Albo, trovandosi di fronte ad attività costituita prevalentemente da prestazioni stragiudiziali, si è posto il problema se la condizione prevista dall’art. 12 del citato D.lgs. si possa considerare in questo caso soddisfatta e possa, quindi, […]

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Il COA di Bari chiede di sapere se sia possibile procedere alla elezione dei componenti del Consiglio dell’Ordine mediante un sistema misto, cioè con voto elettronico e voto tradizionale (cartaceo), nel senso di offrire all’elettore la possibilità di scegliere, in via alternativa fra l’uno e l’altro sistema.

Le modalità di voto a garanzia della loro regolarità, uniformità e trasparenza, devono essere le medesime per tutti gli elettori, in tal modo garantendosi il principio fondamentale della segretezza del voto (e di cui anche all’art. 10, comma 2, del Regolamento elettorale) di cui al D.M. 170/2014 quale condizione necessaria per la libera manifestazione della […]

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Il COA di Lecce chiede parere sull’interpretazione dell’art. 14 del Regolamento per l’elezione dei Consigli distrettuali di disciplina, ritenendo non sufficientemente chiara la disposizione che regola l’insediamento di detti organi, anche con riferimento alle successive operazioni di elezione delle cariche.

Il parere è reso nei seguenti termini. La norma in esame non pone problemi interpretativi. Essa, nel disporre che i CDD si insedieranno a decorrere dal 1 gennaio 2015, fissa il termine a quo della loro entrata in funzione. L’effettivo insediamento ha luogo tuttavia nell’apposita prima riunione convocata dal Presidente dell’Ordine distrettuale a sua discrezione, […]

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Il COA di Trapani formula quesiti in merito al funzionamento dell’assemblea degli iscritti di cui all’art. 27 della legge n. 247/2012.

Nel primo quesito, il COA chiede di sapere quali siano le regole che disciplinano il funzionamento dell’assemblea degli iscritti, ed in particolare se sia previsto un quorum costitutivo e se l’assemblea possa o debba essere convocata in prima e seconda convocazione. Quanto alle regole per il funzionamento, l’art. 27, comma 3, rinvia ad un decreto […]

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L’Ordine di Termini Imerese prospetta la propria interpretazione della normativa primaria e regolamentare in tema di composizione del proprio COA (nello specifico costituito da 11 consiglieri) e di formazione delle liste.

Va premesso che dal COA rimettente viene ipotizzata l’esistenza di un principio di “rapporto minimo tra i generi” che è estraneo al sistema della L. 247/2012 e del regolamento elettorale che prevede invece, ex art. 28 L. 247/2012 II c., esclusivamente che il genere meno rappresentato debba ottenere una “quota minima” di consiglieri pari a […]

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano chiede di sapere se, a seguito del decesso del proprio Presidente, possa continuare ad operare con il Presidente “facente funzione” fino alla scadenza del mandato.

A parere della Commissione, nulla vieta che il Consiglio, nell’esercizio della sua autonomia organizzativa, possa decidere di continuare ad operare con il Presidente “facente funzione”. Consiglio nazionale forense (Perfetti), parere 10 dicembre 2014, n. 118 Quesito n. 464, COA di Milano

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova chiede di sapere se, a seguito di dimissioni di un Consigliere, debba procedere all’integrazione del collegio mediante indizione di elezioni suppletive se debba sin d’ora farsi applicazione dell’art. 28, comma 6, della legge n. 247/12, che prevede che all’integrazione del collegio si proceda mediante subingresso del primo dei non eletti.

Il Consiglio Nazionale Forense, già nell’immediatezza dell’entrata in vigore della legge 31 dicembre 2012 n. 247, il cui art. 65, comma 2 ha prorogato i Consigli circondariali in carica sino al 31 dicembre 2014, ha precisato che il funzionamento degli stessi rimane, nel periodo transitorio, disciplinato dalle previsioni del R.D.L. n. 1578/1933, del R.D. n. […]

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Il COA di Latina pone due quesiti, relativi peraltro ad un’unica, principale questione: a) Se sia sufficiente per gli Avvocati stabiliti, ai fini dell’inserimento nelle liste del patrocinio a spese dello Stato, un’anzianità biennale di iscrizione nella Sezione Speciale loro riservata dell’Albo degli Avvocati costituito nella circoscrizione del Tribunale in cui hanno stabilmente fissato la residenza o il domicilio professionale, ovvero se possano chiedere l’inserimento nelle liste anzidette solo dopo aver maturato due anni di anzianità di iscrizione all’Albo ordinario, al quale potranno iscriversi decorso un triennio di iscrizione alla Sezione speciale “stabiliti”, avendo nel mentre esercitato in modo effettivo e regolare; b) Se sia sufficiente per gli Avvocati stabiliti, che fossero nominati ai sensi dell’art. 80 del D.P.R. n. 115/2002, indicare l’Avvocato con il quale agiscono di intesa, senza necessariamente procedere ad una nomina congiunta con il medesimo.

La Commissione osserva quanto segue. Esiste una sostanziale differenza fra l’Avvocato stabilito e l’Avvocato integrato, sancita dalle previsioni al riguardo recate dall’art. 4 del D.Lvo n. 96/2001. L’Avv. stabilito infatti, ai sensi del comma 1, esercita la professione alle condizioni specificate nel Titolo I del succitato Decreto, mentre l’Avvocato integrato, ai sensi della comma 2, […]

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