La violazione dei doveri di fedeltà, fiducia, diligenza e competenza non riguarda soltanto il rapporto con il cliente

Gli artt. 10 (dovere di fedeltà), 11 (rapporto di fiducia), 12 (dovere di diligenza) e 14 (dovere di competenza), pur trovando primaria applicazione nel rapporto con il cliente, delineano doveri generali di condotta la cui violazione può riverberarsi anche nei rapporti con i terzi e i colleghi, compromettendo l’immagine e la dignità della professione forense, bene giuridico tutelato dall’ordinamento professionale nel suo complesso.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Pizzuto), sentenza n. 84 del 20 marzo 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 84 del 20 Marzo 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Brescia, delibera del 15 Settembre 2023 (sospensione)