La minaccia sproporzionata e vessatoria (oltreché infondata) di querelare controparte

Costituisce illecito disciplinare, per violazione dell’art. 65 co. 1 cdfArt. 65 cdf – Minaccia di azioni alla controparteL’avvocato può intimare alla controparte particolari adempimenti sotto comminatoria di azioni, istanze fallimentari, denunce, querele o altre iniziative, informandola delle relative conseguenze, ma no…Leggi il testo completo →, il comportamento dell’avvocato che, in modo sproporzionato e vessatorio oltre che giuridicamente infondato, minacci controparte di depositare querela per il supposto reato di cui all’art. 388 c.p. (“Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Pizzuto), sentenza n. 84 del 20 marzo 2026

NOTA
In senso conforme, CNF n. 454/2024, secondo cui peraltro l’avviso di adire l’Autorità Penale non costituisce, di per sè, la minaccia di iniziative sproporzionate o vessatorie.

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 84 del 20 Marzo 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Brescia, delibera del 15 Settembre 2023 (sospensione)