La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 52
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Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 225 del 28 Dicembre 2018
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 225 del 28 Dicembre 2018
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 213 del 27 Dicembre 2018
Espressioni sconvenienti od offensive nei confronti del giudice
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 138 del 22 Novembre 2018
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Masi Maria), sentenza n. 112 del 27 Settembre 2018
Espressioni sconvenienti ed offensive: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Masi Maria), sentenza n. 112 del 27 Settembre 2018
Espressioni sconvenienti nei rapporti con i magistrati: non sussiste rapporto di specialità tra le due norme deontologiche
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 113 del 27 Settembre 2018
L’invio di messaggi intimidatori, ingiuriosi e omofobi vìola i princìpi generali di probità, dignità e decoro
CDD di Genova (pres. Quattrone Maria Angela, rel. De Santis Fabio), decisione n. 82 del 30 Giugno 2018
Il divieto di espressioni offensive o sconvenienti riguarda anche l’avvocato che agisca in proprio
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Scarano Luigi Alessandro), sentenza n. 4994 del 02 Marzo 2018
Illecito deridere il collega definendolo un “mediocre cultore del diritto”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 233 del 23 Dicembre 2017
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Merli Enrico), sentenza n. 231 del 23 Dicembre 2017
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 207 del 19 Dicembre 2017
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 207 del 18 Dicembre 2017
Offese in atti giudiziari: implicito l’“animus iniuriandi”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 207 del 18 Dicembre 2017
Impugnazione e divieto di espressioni sconvenienti od offensive nei confronti del giudice
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 176 del 21 Novembre 2017
Vietati gli attacchi dell’avversario sul piano personale non funzionali alla difesa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 136 del 25 Settembre 2017
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 136 del 25 Settembre 2017
Espressioni sconvenienti od offensive: irrilevante il mancato ordine del giudice di cancellarle dagli scritti difensivi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 136 del 25 Settembre 2017
Espressioni sconvenienti od offensive: i limiti di verità, continenza e pertinenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Gaziano Antonino), sentenza n. 120 del 09 Settembre 2017
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Vannucci Vito), sentenza n. 111 del 03 Agosto 2017
Onori ed oneri del munus defensionale: i limiti deontologici all’espressione del dissenso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 84 del 10 Luglio 2017
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 63 del 01 Giugno 2017
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 63 del 01 Giugno 2017
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 44 del 29 Aprile 2017
I limiti del diritto di critica dei provvedimenti giudiziari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Caia Francesco), sentenza n. 22 del 22 Marzo 2017
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 22 del 22 Marzo 2017 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 10 Febbraio 2014 (censura)