Il contenuto delle comunicazioni “riservate” tra colleghi non è perciostesso esente dal rispetto delle regole deontologiche

La natura riservata e personale della comunicazione non esonera naturalmente, sul piano generale, il difensore dall’esprimersi con continenza di forme e di sostanza.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Berti Arnoaldi Veli), sentenza n. 195 del 12 maggio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 195 del 12 Maggio 2026 (accoglie) (assoluzione)
– Consiglio territoriale: CDD Venezia, delibera del 15 Agosto 2025 (avvertimento)