Nel procedimento disciplinare a carico degli avvocati, la specificazione, nel corso del giudizio, del capo di incolpazione generico non integra violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza laddove lasci immutato il nucleo storico del fatto – e non introduca, quindi, per la prima volta, circostanze essenziali che ne modifichino gli elementi identificativi -, alla stregua di un accertamento da compiersi in concreto, onde verificare se l’imputato abbia avuto effettiva possibilità di difendersi su tali profili nel corso del processo.(massima uff.)
Corte di Cassazione (pres. Manna, rel. Vincenti), SS.UU., ordinanza n. 26232 del 26 settembre 2025
Classificazione
– Decisione: Corte di Cassazione, ordinanza n. 26232 del 26 Settembre 2025– Decisione correlata: Consiglio Nazionale Forense n. 47 del 27 Febbraio 2025