Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che abbia assunto il mandato professionale di provvedere alla riconsegna di determinate somme avute in precedenza dal cliente e che, non avendo adottato le normali regole di diligenza e prudenza, non provveda poi alla restituzione a causa di una rapina subita. (Nella specie la sanzione della sospensione a mesi sei è stata ridotta a mesi quattro). (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 7 febbraio 1998).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. GUIDI), sentenza del 23 ottobre 1999, n. 174