Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante il professionista che usi nei confronti di un magistrato espressioni offensive e denigratorie. (Nella specie è stata confermata la sanzione dell’avvertimento nei confronti dell’avvocato che aveva accusato il giudice di: “faziosa preferenza”, “tracotanza”, “insolenza”, “complessiva e molteplice incuria”). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bergamo, 11 novembre […]