La sospensione cautelare dall’esercizio della professione forense, fondata su una sentenza di condanna non definitiva ai sensi dell’art. 60 L. n. 247/2012, non viola il principio di non colpevolezza sancito dall’art. 27 della Costituzione, in quanto la misura cautelare è estranea al giudizio prognostico sulle responsabilità dell’incolpato e risponde alla diversa finalità di tutela dell’immagine della categoria professionale nel momento in cui si verifica la lesione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Carello), sentenza n. 361 del 27 novembre 2025