Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che, prima di agire giudizialmente davanti al C.d.O., si opponga ad un decreto ingiuntivo promosso da un collega omettendo di avvisare il C.d.O. per l’espletamento del tentativo di conciliazione. L’obbligo previsto dall’art. 22 c.d.f.Art. 22 cod. prev. – Rapporto di colleganza.L’avvocato deve mantenere sempre nei confronti dei colleghi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà. I. L’avvocato che collabori con altro collega è tenuto a rispondere con sollecitudine alle…Leggi il testo completo → vige, infatti, sia nell’ipotesi in cui all’avvocato sia conferito l’incarico di promuovere un giudizio nei confronti di un altro legale sia nell’ipotesi in cui gli sia conferito il mandato a costituirsi in un giudizio promosso da un altro legale. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Verona, 22 gennaio 2001).
Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. MORGESE), sentenza del 30 maggio 2007, n. 48