Richiamo verbale

L’opposizione al richiamo verbale adottato dall’Adunanza plenaria su proposta del Presidente del CDD è finalizzato a garantire all’iscritto l’articolazione delle proprie difese in merito alla notizia di illecito, sicchè non è consentito alla Sezione designata riproporre la stessa misura in esito alla fase istruttoria preliminare la quale, in questa specifica ipotesi, può concludersi esclusivamente con l’archiviazione del procedimento ovvero con l’approvazione del capo di incolpazione e la conseguente citazione a giudizio disciplinare dell’incolpato.

Va annullato e rimesso a diversa sezione del CDD per l’ulteriore seguito, il provvedimento con il quale la Sezione designata in conseguenza dell’opposizione al richiamo verbale comminato su proposta del Presidente del CDD concluda l’istruttoria preliminare proponendo a sua volta l’adozione della stessa misura; in tali casi la Sezione può esclusivamente deliberare l’archiviazione del procedimento disciplinare ovvero approvare il capo di incolpazione e disporre la citazione a giudizio dell’incolpato.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Giraudo), sentenza n. 6 del 27 gennaio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 6 del 27 Gennaio 2026 (accoglie)
– Consiglio territoriale: CDD LAquila, delibera del 27 Maggio 2024 (richiamo)