L’utilizzo di espressioni sconvenienti o offensive

L’utilizzo di espressioni sconvenienti o offensive integra l’illecito deontologico di cui all’art. 52 del codice deontologico forense indipendente dalla veridicità dei fatti cui tali espressioni si riferiscono, né è esclusa dalla provocazione altrui o dallo stato d’ira o d’agitazione che da questa dovesse derivare, circostanze che possono rilevare ai soli fini della determinazione del trattamento sanzionatorio.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Giraudo), sentenza n. 48 del 20 febbraio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 48 del 20 Febbraio 2026 (respinge) (avvertimento)
– Consiglio territoriale: CDD LAquila, delibera del 06 Novembre 2023 (avvertimento)