Anche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento diverso ed anche tra diverse parti, sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la libertà di valutarne la rilevanza e la concludenza ai fini del decidere, senza che, tuttavia, si possa negare ad esse pregiudizialmente ogni valore probatorio solo perché non “replicate” e “confermate” in sede disciplinare. Ciò, peraltro, non incide in alcun modo sul diritto di difesa dell’incolpato il quale, nel corso del procedimento, può: a) produrre documenti; b) interrogare o far interrogare i testimoni indicati; c) rendere dichiarazioni e, ove lo chieda o vi acconsenta, sottoporsi all’esame della sezione competente per il dibattimento; d) avere la parola per ultimo, prima del proprio difensore.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Patelli), sentenza n. 271 del 20 giugno 2024
– codice: art. 9
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L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
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La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 75 del 03 Luglio 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 80 del 03 Luglio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 76 del 03 Luglio 2017
La commissione di un reato non colposo integra (anche) illecito deontologico
CDD di Perugia (pres. Torlini Edoardo, rel. Torlini Edoardo), decisione del 12 Giugno 2017
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L’esecuzione presso terzi “a tappeto” non integra, di per sé, illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 66 del 01 Giugno 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 72 del 01 Giugno 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 26 Aprile 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 26 Aprile 2017
Il lavoro subordinato è incompatibile con l’iscrizione all’albo forense (salvo eccezioni espresse)
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 34 del 10 Aprile 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi
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Il rapporto tra dovere di difesa e dovere di colleganza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 10 del 09 Marzo 2017
Illecito disciplinare: la richiesta infondata di condanna per responsabilità processuale aggravata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 10 del 09 Marzo 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Travaglino Giacomo), ordinanza n. 4877 del 27 Febbraio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 13 Febbraio 2017
L’autentica della firma apocrifa del cliente nella procura alle liti
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La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 2 del 23 Gennaio 2017
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
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L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 402 del 31 Dicembre 2016
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente
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Sospensione per l’avvocato che ostacoli le investigazioni della Polizia giudiziaria rivelando a terzi il contenuto di indagini coperte da segreto
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Rigosi Chiara), decisione n. 12 del 28 Novembre 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 348 del 24 Novembre 2016
Sospensione per l’avvocato che dolosamente spende, o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 19 del 11 Novembre 2016
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 274 del 29 Luglio 2016
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 274 del 29 Luglio 2016 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Treviso, delibera del 28 Ottobre 2013 (sospensione)