L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico

Costituisce illecito disciplinare l’informazione, diffusa anche attraverso siti internet, fondata sull’offerta di prestazioni professionali gratuite ovvero a prezzi simbolici o comunque contenuti bassamente commerciali, in quanto volta a suggestionare il cliente sul piano emozionale, con un messaggio di natura meramente commerciale ed esclusivamente caratterizzato da evidenti sottolineature del dato economico.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Napoli), sentenza n. 148 del 6 dicembre 2019

Chiavi di ricerca:
– codice: art. 68

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Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 137 del 23 Luglio 2013 (respinge) (censura)
– Consiglio territoriale: COA Roma, delibera del 08 Giugno 2010 (censura)