Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante per violazione degli art. 19 cdfArt. 19 cdf – Doveri di lealtà e correttezza verso i colleghi e le Istituzioni forensiL’avvocato deve mantenere nei confronti dei colleghi e delle Istituzioni forensi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà.Leggi il testo completo → e art. 43 cdfArt. 43 cdf – Obbligo di soddisfare le prestazioni affidate ad altro collegaL’avvocato che incarichi direttamente altro collega di esercitare le funzioni di rappresentanza o assistenza deve provvedere a compensarlo, ove non adempia il cliente. La violazione del dovere di cui…Leggi il testo completo → (già artt. 22 e 30 cod. prev.) il professionista che ometta di dare riscontro alle ripetute richieste di informativa del Collega domiciliatario e che, tenendo un comportamento puramente dilatorio, non si adoperi affinché quest’ultimo ottenga il soddisfacimento delle proprie spettanze professionali.
NOTA:
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Caia), sentenza del 10 maggio 2016, n. 140.
– codice: art. 55
Risultati della ricerca: 10
L’avvocato non deve intrattenersi con testimoni o persone informate sui fatti al fine di conseguire deposizioni compiacenti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 76 del 28 Marzo 2025
I rapporti tra l’avvocato dell’imputato e la persona offesa dal reato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 438 del 23 Novembre 2024
Rapporto con i testimoni: il divieto di forzature o suggestioni dirette a conseguire deposizioni compiacenti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 438 del 23 Novembre 2024
La richiesta (minacciosa) di ritrattare una testimonianza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 438 del 23 Novembre 2024
AVVOCATO E PROCURATORE – GIUDIZI DISCIPLINARI – SANZIONI DISCIPLINARI – Avvocato nominato componente di collegio arbitrale – Assunzione ed esercizio dell’incarico in situazione di incompatibilità ex art. 55 del codice deontologico – Rilievo disciplinare – Sussistenza – Assenza di contestazioni mosse nel corso del procedimento arbitrale – Irrilevanza – Fondamento.
Corte di Cassazione (pres. Bisogni Giacinto, rel. Bisogni Giacinto), sentenza n. 7761 del 09 Aprile 2020
Il rapporto con i testimoni e le persone informate sui fatti
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Brugioni Gianluca), decisione n. 43 del 17 Maggio 2019
Investigazioni difensive: l’illecito deontologico non presuppone la dichiarazione di inutilizzabilità della prova
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 229 del 23 Dicembre 2017
Il divieto di intrattenersi con i testimoni o futuri tali
Corte di Cassazione (pres. Rovelli Luigi Antonio, rel. Di Palma Salvatore), sentenza n. 12183 del 12 Giugno 2015
Il divieto di intrattenersi con i testimoni
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grimaldi Bruno, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 214 del 29 Dicembre 2014
Il divieto di intrattenersi con i testimoni o futuri tali
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 133 del 06 Ottobre 2014
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 133 del 06 Ottobre 2014 (accoglie) (censura)– Consiglio territoriale: COA Bologna, delibera del 23 Novembre 2009 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 12183 del 12 Giugno 2015 (respinge)