Vìola i doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 cdfArt. 9 cdf – Doveri di probità, dignità, decoro e indipendenzaL’avvocato deve esercitare l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale della di…Leggi il testo completo → già art. 5 cod. prev.Art. 5 cod. prev. – Doveri di probità, dignità e decoro.L’avvocato deve ispirare la propria condotta all’osservanza dei doveri di probità, dignità e decoro. I. Deve essere sottoposto a procedimento disciplinare l’avvocato cui sia imputabile un comportament…Leggi il testo completo →) e di comportarsi con correttezza e rispetto nei rapporti con i terzi (art. 63 cdfArt. 63 cdf – Rapporti con i terziL’avvocato, anche al di fuori dell’esercizio del suo ministero, deve comportarsi, nei rapporti interpersonali, in modo tale da non compromettere la dignità della professione e l’affidamento dei terzi….Leggi il testo completo → già art. 56 cod. prev.Art. 56 cod. prev. – Rapporti con i terzi.L’avvocato ha il dovere di rivolgersi con correttezza e con rispetto nei confronti del personale ausiliario di giustizia, del proprio personale dipendente e di tutte le persone in genere con cui venga…Leggi il testo completo →) l’avvocato che reiteratamente effettua a terzi numerosissime telefonate dal contenuto ingiurioso e minatorio.
Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Spezia, rel. Spezia), decisione n. 44 del 30 maggio 2019
Sanzione: CENSURA
– codice: art. 21
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L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi non è scriminato da asserite difficoltà economiche dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 62 del 25 Febbraio 2026
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi non è scriminato da asserite difficoltà economiche dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 59 del 25 Febbraio 2026
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 47 del 20 Febbraio 2026
Dosimetria della sanzione: le principali cause attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 47 del 20 Febbraio 2026
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 47 del 20 Febbraio 2026
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 372 del 03 Dicembre 2025
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Mario, rel. Rivellino Demetrio), sentenza n. 364 del 01 Dicembre 2025
Sanzione disciplinare — Unicità della sanzione per plurimi addebiti — Criteri di commisurazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Santinon Federica), sentenza n. 362 del 27 Novembre 2025
Criteri di dosimetria della sanzione disciplinare: valutazione complessiva e non mero calcolo matematico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 341 del 13 Novembre 2025
Inapplicabilità del principio di stretta tipicità dell’illecito penale alla materia disciplinare forense e norma di chiusura dell’art. 9 CDF
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 341 del 13 Novembre 2025
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 271 del 24 Settembre 2025
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 272 del 24 Settembre 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 273 del 24 Settembre 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 262 del 15 Settembre 2025
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 234 del 29 Agosto 2025
Dosimetria della sanzione: le principali cause attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 234 del 29 Agosto 2025
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. DAgostino Biancamaria), sentenza n. 191 del 04 Luglio 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 167 del 23 Giugno 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Santinon Federica), sentenza n. 123 del 28 Aprile 2025
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 115 del 18 Aprile 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 93 del 04 Aprile 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Santinon Federica), sentenza n. 80 del 28 Marzo 2025
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 86 del 28 Marzo 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 89 del 28 Marzo 2025
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 57 del 10 Marzo 2025
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 57 del 10 Marzo 2025 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Perugia, delibera del 25 Ottobre 2022 (sospensione)