L’art. 48 cdfArt. 48 cdf – Divieto di produrre la corrispondenza scambiata con il collegaL’avvocato non deve produrre, riportare in atti processuali o riferire in giudizio la corrispondenza intercorsa esclusivamente tra colleghi qualificata come riservata, nonché quella contenente propost…Leggi il testo completo → vieta non solo di produrre la corrispondenza riservata ma anche di riferirne in giudizio il contenuto, sussistendo riservatezza sia nell’ipotesi in cui la missiva contenga proposte transattive sia in quella in cui venga espressamente definita come riservata dal mittente, quale che ne sia il contenuto, giacché la clausola di riservatezza apposta dal mittente alla corrispondenza non consente al destinatario della stessa alcuno spazio valutativo e deliberativo circa la producibilità, alla stregua del contenuto o della più o meno rilevante pregnanza della corrispondenza stessa al possibile fine della decisione della lite (Nel caso di specie, l’incolpato aveva eccepito che la missiva ricevuta dal Collega di controparte, sebbene qualificata come “riservata”, non contenesse una proposta transattiva, ma un invito a contrarre, sicché -a suo dire- non rientrava nella previsione di cui all’art. 48 cdf. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha rigettato l’eccezione, confermando la sanzione disciplinare della censura irrogatagli in sede territoriale dal CDD).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Rivellino), sentenza n. 220 del 27 maggio 2024
NOTA:
In senso conforme, CNF n. 177/2017, CNF n. 46/2015, CNF n. 135/2013, CNF n. 38/2012, CNF n. 36/2005.
– codice: art. 21
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Avvocato – Procedimento disciplinare – Impedimento del difensore – Richiesta di rinvio – Ipotesi di inammissibilità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Ruggeri Pietro), sentenza n. 209 del 27 Giugno 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita- Interessi personali – Truffa verso il cliente – Emissione di assegni privi di copertura – Trattenimento documenti – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 9 del 12 Marzo 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Sanzione – Misura.- Condizioni personali e familiari dell’incolpato – Adeguatezza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 169 del 01 Ottobre 2002
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Funzioni di curatore fallimentare – Appropriazione di somme – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 208 del 13 Ottobre 2001
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporti con i terzi – Appropriazione somme – Omesso pagamento dello stipendio ad un dipendente – Omesse informazioni al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 112 del 08 Giugno 2001
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Assunzione di incarico professionale da soggetto schizofrenico- psicolabile – Accettazione di compenso – Legittimità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Franco Pasquale), sentenza n. 36 del 08 Marzo 2001
Avvocati – Tenuta albi – Trasferimento ad altro albo -Accertamento dei requisiti per l’iscrizione – Professionista affetto da psiconevrosi ansiosa depressiva – Condotta specchiatissima ed illibata – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Ruggeri Pietro), sentenza n. 140 del 04 Novembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di accaparramento di clientela – Divieto di pubblicità – Dovere di decoro e riservatezza – Diffusione di notizie false circa gli incarichi ricevuti – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Perchinunno Vincenzo), sentenza n. 89 del 20 Settembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Trattenimento somme di spettanza del cliente – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 281 del 28 Dicembre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i terzi – Dovere di probità – Dovere di adempiere alle obbligazioni assunte – Sfratto per morosità – Protesti cambiari – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Mattesi Cesare), sentenza n. 286 del 28 Dicembre 1999
Al procedimento disciplinare non si applicano le norme (penali) sulla difesa d’ufficio dell’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Vessia Aldo), sentenza n. 819 del 22 Novembre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Appropriazione somme – Autenticazione firma falsa su quietanza – Illecito deontologico – Attenuanti.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Cricrì Eugenio), sentenza n. 146 del 06 Ottobre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Rapporti con la parte assistita – Dovere di correttezza e lealtà – Esercizio di attività in periodo di sospensione – Compensazione somme – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Gazzara Giacomo), sentenza n. 186 del 03 Dicembre 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di incompatibilità – Esercizio contemporaneo di insegnamento scolastico e libera professione – Illecito deontologico – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Ruggerini Domenico), sentenza n. 120 del 29 Settembre 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di fedeltà e lealtà – Azioni contro la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Tizzani Berardino), sentenza n. 10 del 26 Febbraio 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Dovere di lealtà e probità – Uso di espressioni offensive – Usurpazione di titolo – Iscrizione in stato di incompatibilità – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Rossi Giorgio), sentenza n. 167 del 30 Dicembre 1997
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Obbligo di informativa e di rendiconto – Violazione – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Caddeo Paolo), sentenza n. 135 del 15 Ottobre 1996
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Richiesta di rinvio per motivi di salute – Dimostrazione dell’impedimento – Certificato presentato in precedenza e non rinnovato – Utilizzabilità – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Bonazzi Bruno, rel. Lubrano Filippo), sentenza n. 24 del 28 Febbraio 1996
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Impugnazione – Procedimento innanzi al Consiglio nazionale forense – Richiesta di rinvio d’udienza per motivi di salute – Obbligo di presentare certificazione medica pertinente – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. De Mauro Gaetano), sentenza n. 156 del 19 Dicembre 1995
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Comparizione dell’incolpato – Impedimento – Certificato medico di generiche precarie condizioni di salute – Sufficienza – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Cagnani Raoul), sentenza n. 102 del 30 Settembre 1995
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 102 del 30 Settembre 1995 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Palermo, delibera del 12 Maggio 1994