La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 52
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Scriminante ex art. 598 c.p. – Inconfigurabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 65 del 04 Giugno 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati e con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Esimente provocazione – Irrilevanza – Risarcimento del danno in favore dell’offeso – Irrilevanza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 37 del 18 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i terzi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Diritto di difesa – Limiti.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 43 del 18 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Fattispecie – Sussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 35 del 18 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Fattispecie – Insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 34 del 18 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 30 del 18 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. – Attinenza alla difesa – Illiceità – Esclusione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Florio Fabio), sentenza n. 18 del 04 Maggio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con la controparte e con i terzi – Espressioni offensive – Necessità difensive – Illecito deontologico – Insussistenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 259 del 31 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e colleganza – Rapporti con i colleghi- Espressioni sconvenienti e offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 246 del 31 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Florio Fabio), sentenza n. 224 del 29 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di dignità, probità e decoro – Espressioni sconvenienti e offensive – Frase ingiuriosa pronunciata in incertam personam – Illecito deontologico – Sussistenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 221 del 29 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. Applicabilità – Limite
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Cardone Luigi), sentenza n. 217 del 29 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. Interpretazione autentica
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Morlino Aldo), sentenza n. 215 del 29 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Lanzara Corrado), sentenza n. 209 del 29 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 183 del 20 Dicembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati e con gli ausiliari – Espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti del CTU – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 152 del 13 Novembre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Mancanza della volontà di offendere – Insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Cardone Luigi), sentenza n. 138 del 27 Ottobre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Carattere obiettivamente offensivo – Illecito deontologico – Sussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Lanzara Corrado), sentenza n. 136 del 27 Ottobre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Mancanza prova intenzionalità offensiva – Insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 130 del 27 Ottobre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 108 del 14 Ottobre 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Cardone Luigi), sentenza n. 73 del 16 Luglio 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 44 del 09 Giugno 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Sussistenza – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 25 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 23 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la controparte – Esecuzione del mandato – Dovere di diligenza – Dovere di vigilanza sui collaboratori
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 25 del 22 Aprile 2008
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 25 del 22 Aprile 2008 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Rimini, delibera del 16 Gennaio 2007