In difetto di un legittimo impedimento, ovvero di una comprovata strategia difensiva concordata con il cliente (con relativo onere probatorio a carico di chi intenda addurla), pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante il difensore che, per “non scusabile e rilevante trascuratezza” (art. 26 cdfArt. 26 cdf – Adempimento del mandatoL’accettazione di un incarico professionale presuppone la competenza a svolgerlo. L’avvocato, in caso di incarichi che comportino anche competenze diverse dalle proprie, deve prospettare al cliente e…Leggi il testo completo →), non partecipi all’udienza né nomini un proprio sostituto processuale o di udienza, a nulla rilevando, peraltro, l’eventuale assenza di concrete conseguenze negative o addirittura la presenza di vantaggi per il proprio assistito giacché ciò non varrebbe a privare di disvalore il comportamento negligente del professionista. Inoltre, con particolar riferimento alla prescrizione dell’azione disciplinare, l’illecito deontologico in parola ha natura istantanea e non permanente.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. D’Agostino), sentenza n. 190 del 3 ottobre 2023
NOTA:
In senso conforme, da ultimo, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Melani Graverini), sentenza n. 121 del 25 giugno 2022 nonché Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Melani Graverini), sentenza n. 107 del 25 giugno 2022.
– codice: art. 24
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 51 c.d.f. – Ritardata conoscenza dell’intervenuta modifica della norma deontologica – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 107 del 18 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione artt. 37 e 51 c.d.f.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 99 del 13 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Art. 37 c.d.f. – Ratio – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 48 del 20 Aprile 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Configurabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 142 del 25 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Contestuale difesa di due soggetti con interessi contrastanti – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Fattispecie- Accordo simulatorio – Difesa congiunta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Lanzara Corrado), sentenza n. 140 del 23 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Controversie di diritto familiare – Potenzialità del conflitto – Sufficienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 90 del 21 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Art. 37, I canone, c.d.f. – Concretezza e attualità del conflitto – Necessità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 84 del 19 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Ratio – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 37 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Insussistenza – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 40 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Insussistenza – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 38 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 e 51 c. I c.d.f. – Conflitto potenziale – Violazione – Natura interessi – Irrilevanza -Fattispecie.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Alpa Guido), sentenza n. 26 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Violazione – Conflitto potenziale – Sufficienza – Consapevolezza del conflitto da parte dell’assistito – Irrilevanza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 17 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità, buon andamento p.a. e diritto di difesa – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Principi comunitari libera prestazione di servizi – Contrasto – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 24 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Difesa di parti in conflitto di interessi – Dovere di astensione – Art. 51 c.d.f. – Controversie familiari – Nozione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mauro Raffaele), sentenza n. 9 del 16 Marzo 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Art. 35 c.d.f. – Rapporto di natura economica – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 257 del 31 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Conflitto potenziale – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 216 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 210 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 209 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 208 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di indipendenza, correttezza e probità – Commistione di interessi personali e professionali – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Vaccaro Giovanni), sentenza n. 190 del 21 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 e 51 c.d.f. – Rapporto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 135 del 27 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 76 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Difesa di parti in conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 73 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 66 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi potenziale – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 38 del 18 Maggio 2009
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 38 del 18 Maggio 2009 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Padova, delibera del 18 Luglio 2007