Il codice deontologico forense costituisce fonte normativa integrativa del precetto legislativo

In materia di responsabilità disciplinare degli avvocati, le norme del codice deontologico forense costituiscono fonti normative integrative del precetto legislativo che attribuisce al Consiglio nazionale forense il potere disciplinare, con funzione di giurisdizione speciale appartenente all’ordinamento generale dello Stato, e come tali sono interpretabili direttamente dalla Corte di legittimità.

Corte di Cassazione (pres. Travaglino, rel. Scotti), SS.UU., sentenza n. 29812 del 19 novembre 2024

Chiavi di ricerca:
– codice: art. 24

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Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 105 del 13 Settembre 2005 (accoglie) (avvertimento)
– Consiglio territoriale: COA Varese, delibera del 28 Maggio 2004 (censura)