Accertata la sussistenza degli elementi idonei a sanzionare disciplinarmente la condotta del ricorrente, occorre determinarne la entità, considerando, a tal fine, che agli organi disciplinari è riservato il potere di applicare la sanzione adeguata alla gravità ed alla natura del comportamento deontologicamente non corretto. In particolare, la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo ed alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, alle circostanze -soggettive e oggettive- nel cui contesto è avvenuta la violazione, ai precedenti disciplinari, al pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, nonché a particolari motivi di rilievo umano e familiare, come pure alla buona fede del professionista.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Stefanì), sentenza n. 39 del 16 febbraio 2026
– codice: art. 37
Risultati della ricerca: 113
Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso e stabilizzazione della decisione disciplinare impugnata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 347 del 17 Novembre 2025
L’esercizio della professione in periodo di sospensione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 270 del 20 Giugno 2024
Vietato stabilire la sede dello studio legale presso un’associazione di categoria
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
Accaparramento di clientela: vietato offrire prestazioni professionali “personalizzate” non richieste
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
L’offerta di attività professionale gratuita non deve celare ipotesi di accaparramento di clientela
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 130 del 08 Aprile 2024
L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali gratuite ovvero ad un costo simbolico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 130 del 08 Aprile 2024
Accaparramento di clientela: l’offerta di prestazione professionali gratuite
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 130 del 08 Aprile 2024
Vietato pubblicizzare l’assistenza legale a “zero spese di anticipo”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Carello Paola), sentenza n. 130 del 08 Aprile 2024
Accaparramento di clientela: vietato offrire prestazioni professionali “personalizzate” non richieste (specie se sfruttano fatti tragici)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 109 del 27 Marzo 2024
L’ottenimento di incarichi a mezzo agenti o procacciatori, in cambio di una percentuale sui compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 23 del 23 Febbraio 2024
Accaparramento di clientela: vietato offrire prestazioni professionali “personalizzate” non richieste (specie se sfruttano fatti tragici)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 276 del 01 Dicembre 2023
Accaparramento di clientela: vietato offrire prestazioni professionali “personalizzate” non richieste (specie se sfruttano fatti tragici)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 177 del 20 Settembre 2023
L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 177 del 20 Settembre 2023
Vietato pubblicizzare l’assistenza legale a “zero spese di anticipo”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 177 del 20 Settembre 2023
Processi e mass-media: illecito offrire assistenza legale gratuita in cambio di notorietà “da rimbalzo”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 177 del 20 Settembre 2023
L’avvocato non può instaurare procedure di mediazione dinanzi all’Organismo di cui faccia parte
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Garri Fabrizia), sentenza n. 25440 del 29 Agosto 2023
L’avvocato non può instaurare procedure di mediazione dinanzi all’Organismo di cui faccia parte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Napoli Mario), sentenza n. 265 del 30 Dicembre 2022
L’avvocato non può instaurare procedure di mediazione dinanzi all’Organismo di cui faccia parte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Napoli Mario), sentenza n. 265 del 30 Dicembre 2022
Social media: l’invito a promuovere un’azione legale non sempre, né necessariamente, costituisce violazione del divieto di accaparramento di clientela
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 81 del 01 Giugno 2022
DIVIETO DI ACCAPARRAMENTO DI CLIENTELA – VIOLAZIONE DEL DOVERE DI PROBITÀ, DIGNITÀ , DECORO ED INDIPENDENZA – SUSSISTENZA
CDD di Napoli (pres. Trimonti Giuseppe, rel. Trimonti Giuseppe), decisione n. 70 del 26 Maggio 2022
Vietato pubblicizzare l’assistenza legale a “zero spese di anticipo”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 65 del 13 Maggio 2022
Divieto di accaparramento di clientela: l’invito ad aderire ad una class action tramite mandato professionale all’avvocato
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Scoditti Enrico), sentenza n. 7501 del 08 Marzo 2022
Divieto di accaparramento di clientela: l’invito ad aderire ad una class action tramite mandato professionale all’avvocato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 97 del 06 Maggio 2021
Il compimento di illeciti disciplinari attraverso lo schermo formale di terzi non iscritti all’albo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 97 del 06 Maggio 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 97 del 06 Maggio 2021 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: CDD Trento, delibera del 02 Luglio 2018 (avvertimento)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 7501 del 08 Marzo 2022 (respinge)