Il COA di Cremona chiede di sapere se possa essere concesso al praticante di svolgere un semestre integrativo di pratica qualora, in uno dei semestri precedenti, non abbia maturato i requisiti per completare il semestre medesimo.

Sul punto il CNF si è espresso con il parere n. 29/2023, che subito si riporta: “Il COA di Ivrea formula quesito in merito alla possibilità di concessione di un semestre di pratica integrativo, anche ai fini del certificato di compiuta pratica, per il praticante semplice che non abbia raggiunto il numero minimo delle udienze […]

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Il Comune di Palma di Montechiaro chiede di sapere se sia possibile attribuire agli avvocati dipendenti dal Comune e iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 23 della legge n. 247/12 incarichi di elevata qualificazione i quali, per espressa affermazione del quesito, comportano l’esercizio di attività amministrative e gestionali. Chiede inoltre di sapere quale sia la corretta applicazione dell’Imposta regionale sulle attività produttive ai compensi degli avvocati dipendenti.

Con riferimento al primo quesito, si rinvia al consolidato orientamento della giurisprudenza e dei pareri del Consiglio Nazionale Forense che escludono la possibilità che l’avvocato dipendente di ente pubblico possa svolgere funzioni diverse e ulteriori rispetto alla trattazione “in via esclusiva” degli affari legali dell’ente (così esplicitamente l’articolo 23 della legge n. 247/12; nella giurisprudenza […]

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Il COA di Venezia chiede di sapere “se il mancato assolvimento dell’obbligo formativo prima e/o indipendentemente dall’eventuale apertura e chiusura di un procedimento disciplinare, consenta la permanenza nell’elenco degli avvocati per il Patrocinio a spese dello Stato, anche alla luce dell’intervenuta modifica della durata del periodo di valutazione dell’assolvimento del detto obbligo, da tre ad un anno; e conseguentemente se sia consentito al COA di disporre la cancellazione dell’iscritto che non vi abbia integralmente adempiuto.”

La risposta è resa nei termini seguenti.Come ricordato dal COA richiedente, l’articolo 81 del D.P.R. n. 115/2002 prevede – al comma 4 – che requisito per l’iscrizione e la permanenza nell’elenco, assieme ai requisiti di anzianità, sia il non aver riportato sanzioni disciplinari superiori all’avvertimento. La legge non prevede, pertanto, ulteriori requisiti per l’iscrizione e […]

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Il COA di Reggio Emilia chiede di sapere se – in ragione della deroga al sistema di valutazione triennale dell’assolvimento dell’obbligo formativo a favore di un sistema di valutazione annuale – sia possibile consentire la compensazione di crediti formativi tra annualità diverse.

Sul punto il CNF si è pronunciato con il parere n. 35 del 2024, nel quale si legge che: “i crediti formativi acquisiti nell’anno 2020 in esubero rispetto ai minimi stabiliti al punto 2) della delibera 168 del 20/03/2020, (cinque di cui tre nelle materie ordinarie e due nelle materie obbligatorie), e residuati rispetto alla […]

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Il COA di Cremona chiede di sapere se debba ritenersi assoggettato al pagamento delle quote di iscrizione l’avvocato che – già iscritto nell’elenco speciale degli avvocati dipendenti di ente pubblico – chieda la cancellazione volontaria dall’elenco solo a due anni di distanza dall’avvenuto pensionamento.

La risposta è resa nei termini seguenti.Premesso che – come ovvio – l’obbligo di corrispondere il pagamento delle quote discende dal solo fatto dell’iscrizione nell’Albo o in un Elenco, rileva nel caso di specie l’orientamento espresso dal Consiglio Nazionale Forense con il parere n. 53/2001 (https://codicedeontologico-cnf.it/il-quesito-della-cassa-nazionale-di-previdenza-e-assistenza-forense-servizio-iscrizioni-e-contributi-concerne-la-decorrenza-degli-effetti-dei-provvedimenti-di-cancellazione-dallalbo-e-la-c/) e recentemente ribadito dal parere n. 41/2022.Alla stregua di […]

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Il COA di Cremona chiede di sapere se il praticante che abbia ultimato i tre semestri prescritti con corretta compilazione del libretto telematico ma senza aver adempiuto all’obbligo di formazione di cui all’articolo 43 della legge n. 247/12 possa rimanere iscritto per ulteriori diciotto mesi al fine di frequentare il corso di formazione, con differimento a tale momento del rilascio del certificato di compiuta pratica.

La risposta è resa in termini positivi, purché il praticante resti iscritto nel Registro senza soluzione di continuità al fine di non perdere il beneficio degli effetti del periodo di pratica già svolto. Consiglio nazionale forense, parere n. 8 del 13 marzo 2025

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Il COA di Chieti chiede di sapere se l’avvocato stabilito possa essere ammesso all’autenticazione delle sottoscrizioni prevista dalla legislazione elettorale.

L’articolo 14, comma 1, della legge 21 marzo 1990, n. 53 – come modificato dall’articolo 16-bis del d.l. n. 76/2020 – ammette all’autenticazione delle sottoscrizioni elettorali gli “avvocati iscritti all’albo” che abbiano comunicato la propria disponibilità all’Ordine di appartenenza.Anche a tacere della circostanza – meramente formale – che gli avvocati stabiliti sono iscritti in una […]

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Il COA di Ferrara chiede di sapere “se vi sia compatibilità tra l’esercizio della professione forense e lo svolgimento dell’incarico di Segretario di un’associazione avente le seguenti caratteristiche: associazione scientifico-culturale non riconosciuta, senza scopo di lucro ed operante nel settore Sicurezza, Intelligence, Cyber e Intelligenza Artificiale.” Soggiunge in particolare il COA che, nell’esercizio delle funzioni di Segretario della predetta associazione eserciterà – accanto a compiti tipicamente attinenti alla funzione (quali la verbalizzazione delle riunioni, l’archivio degli atti dell’associazione, la tenuta del libro dei soci e la cura delle relazioni con i soci) – anche compiti riguardanti i “rapporti informativi con i terzi” (lettera c) del quesito), la cura del sito internet dell’associazione (lettera d) del quesito) e l’organizzazione di attività ed eventi rientranti negli scopi sociali (lettera h del quesito).

La natura di associazione non riconosciuta e il carattere non commerciale dell’ente – quale si evince dal quesito – consentono di escludere che si verta in una delle ipotesi di incompatibilità previste dall’articolo 18 della legge n. 247/12 e di ritenere che possa invece rientrarsi, in particolare, nell’eccezione prevista dalla lettera a) del medesimo articolo […]

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Il COA di Torino chiede di sapere se sia possibile “accogliere la richiesta di un avvocato, attualmente iscritto nell’Albo Ordinario di questo Ordine Forense, che intende trasferire la sua iscrizione nell’Elenco Speciale dei Professori Universitari a Tempo Pieno” e che dichiara di “rivestire il ruolo di Teaching Fellow presso un’università inglese dove insegna Proprietà Intellettuale, Diritto dell’Unione Europea, Fondamenti Giuridici e Soluzioni Giuridiche, per un periodo che terminerà il prossimo mese di agosto 2025, con retribuzione e impiego orario predeterminato nella quantità di ore di insegnamento”.

Nei pareri n. 25/2016 e 46/2022, richiamati dal COA nel proprio quesito, il CNF ha escluso la possibilità di consentire il trasferimento nell’elenco speciale dell’avvocato che sia contemporaneamente docente universitario in una università estera. Non vi sono ragioni per discostarsi da tale orientamento. L’avvocato può dunque rimanere iscritto nell’Albo ordinario ma – come osservato nel […]

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Il COA di Pisa chiede di sapere “se in caso di autocertificazione relativa all’insussistenza dei requisiti di permanenza all’Albo previsti dal D.M. 47/2016 (come modificato dal D.M. 174/2021) sia possibile per il COA procedere alla cancellazione d’ufficio ex art. 21 L. 247/2012, in mancanza di adozione del decreto ministeriale volto a fissare le modalità con cui ciascuno degli ordini circondariali individua, con sistemi automatici, le dichiarazioni sostitutive da sottoporre annualmente a controllo a campione.”.

Sul punto si rinvia al parere n. 15 del 19 aprile 2024 nel quale si legge che: “l’articolo 2, comma 5 del d.m. n. 47/2016 rinvia a successivo decreto del Ministro della Giustizia il compito di stabilire le modalità con cui ciascuno degli ordini circondariali individua, con sistemi automatici, le dichiarazioni sostitutive da sottoporre annualmente […]

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