Il professionista che, non autorizzato, trattenga somme a compensazione di onorari pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di probità e correttezza propri della classe forense. (Nella specie, in considerazione della volontà di ravvedimento e dei buoni precedenti, la sanzione della sospensione per mesi quattro è stata sostituita dalla sanzione della […]