Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Indebita appropriazione di somme – Illecito – Sussistenza.

L’appropriazione di somme appartenenti al cliente costituisce violazione dei primari doveri di probità, dignità e decoro contemplati nell’art. 5 del codice deontologico forense, compromettendo gravemente l’immagine che la classe forense deve mantenere al fine di assicurare la sua funzione sociale con responsabilità nei confronti della collettività (nella specie il CNF, pur in difetto di espressa […]

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Avvocato – Procedimento disciplinare – Richiesta chiarimenti da parte del C.d.O. – Mancata risposta – Violazione deontologica – Autonoma rilevanza – Esclusione.

Benché, nella risalente giurisprudenza, il mancato riscontro alle richieste di chiarimenti e di deduzioni rivolte all’avvocato dal CdO costituisca autonoma violazione deontologica, l’art. 24, 2° co. c.d., nella vigente formulazione, non attribuisce più a tale condotta autonoma rilevanza quale illecito disciplinare, potendo soltanto essere valutata nell’ambito del procedimento disciplinare ai fini della formazione del libero […]

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Avvocato – Procedimento disciplinare – Decisione del C.d.O. – Ricorso al C.N.F. – Proposizione oltre il termine di venti giorni previsto dall’art. 50 RDL 27.11.33 n. 1578 – Inammissibilità.

Il termine di venti giorni di cui all’art. 50 R.D.L. 1578/1933 ha natura perentoria, sicché l’impugnazione proposta dopo la relativa scadenza è inammissibile. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. Arezzo, 29 settembre 2006). Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. BASSU), sentenza del 28 dicembre 2007, n. 264

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Avvocato – Norme deontologiche – Pluralità violazioni – Sanzione – Misura.

Il procedimento disciplinare comporta un giudizio complessivo sulla condotta dell’incolpato, al quale va irrogata una unica sanzione, la maggiore assorbendo la minore, ancorché vari siano gli addebiti; invero, la misura affittiva non costituisce la somma di altrettante pene singole sugli addebiti contestati, bensì la valutazione unitaria della condotta complessiva dell’incolpato. (Accoglie parzialmente il ricorso avverso […]

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Avvocato – Norme deontologiche – Testimonianza dell’avvocato.

Ai sensi dell’art. 58 del Codice Deontologico Forense, l’avvocato, qualora intenda deporre quale testimone, deve dimettere il mandato senza poi poterlo riassumere, al fine di impedire quella immedesimazione nella lite che inevitabilmente si configurerebbe laddove l’avvocato difensore fosse anche teste e poi riassumesse la qualità di difensore, così confondendo un ruolo soggettivo di difesa con […]

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Avvocato – Procedimento disciplinare – Ricorso al CNF – Mancata sottoscrizione – Inesistenza.

Anche nel procedimento disciplinare a carico di avvocati, la mancata sottoscrizione dell’atto di impugnazione del provvedimento di irrogazione della sanzione è causa di inesistenza dell’atto stesso, per difetto di un requisito indispensabile ai fini della configurazione di un collegamento con la volontà di un soggetto determinato di dare ingresso alla fase giurisdizionale del detto procedimento, […]

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Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Violazione – Errore – Irrilevanza.

La redazione di una parcella sproporzionata rispetto all’attività prestata, l’inserimento in notula di compensi ed onorari a fronte di adempimenti non effettivamente svolti, l’erronea interpretazione del dispositivo di una sentenza e l’omessa comunicazione ex art. 22 c.d.f., costituiscono atti disciplinarmente rilevanti che, insieme considerati, non possono essere ricondotti a distrazione o mero errore, comunque denotando, […]

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Avvocato – Procedimento disciplinare – Procedimento davanti al C.d.O. – Mancanza di prova certa – Illecito deontologico – Insussistenza.

Va annullata la decisione con cui il Consiglio territoriale dichiari la responsabilità disciplinare dell’avvocato, qualora da un attento esame vi siano dubbi sulla condotta dell’avvocato e le prove testimoniali non forniscano pieno riscontro sulla sussistenza del comportamento posto in essere. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. Lecco, 20 dicembre 2005). Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, […]

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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la controparte – Minaccia di azioni sproporzionate – Illecito deontologico.

L’art. 48 del codice deontologico è diretto a contemperare le esigenze di difesa dell’assistito con il necessario rispetto della libertà di determinazione della controparte, sicché, se è consentito al difensore di rivolgere alla controparte l’intimazione ad adempiere sotto comminatoria di azioni, istanze o denunce, tale condotta non può tuttavia assumere il carattere di minaccia di […]

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Avvocato – Tariffe forensi – Richiesta onorario eccessivo – Violazione dei doveri di probità, dignità e decoro – Sussistenza.

Pone in essere un comportamento contrario ai doveri di probità, dignità e decoro, che devono ispirare la condotta di ogni avvocato, il professionista che richieda il pagamento di compensi manifestamente sproporzionati rispetto all’attività svolta e comunque eccessivi, in violazione del disposto dell’art. 43-II del codice deontologico. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. Torino, 29 giugno […]

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