Il professionista può esprimere il proprio pensiero manifestandolo con la massima fermezza, tanto negli scritti quanto negli interventi orali, purché non usi frasi ingiuriose tali da intaccare la dignità e il decoro del collega. (Accoglie ricorso avverso decisione C.d.O. di Messina, 20 maggio 1993). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Panuccio, rel. Rossi), sentenza del 21 […]