Il consiglio dell’ordine non può decidere il rigetto della domanda di iscrizione per motivi di incompatibilità o di condotta se non dopo aver sentito l’interessato e le sue giustificazioni; pertanto l’inosservanza della disposizione contenuta nell’art. 24, comma quarto, r.d.l. 27 novembre 1933, determina la nullità della relativa delibera. (Accoglie ricorso avverso decisione C.d.O. di Genova, […]