Il Consiglio nazionale forense, quale giudice del riesame, non può riformare in peggio le decisioni disciplinari adottate dal consiglio dell’ordine locale. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 19 ottobre 1994). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. CADDEO), sentenza del 19 marzo 1998, n. 13