La tardiva o mancata proposizione di un atto da compiersi necessariamente entro termini perentori (ad es., appello, deposito di memoria, invio di messa in mora ai fini di evitare decadenze o prescrizioni, ecc.) ha rilievo deontologico ex art. 26 co. 3 cdfArt. 26 cdf – Adempimento del mandatoL’accettazione di un incarico professionale presuppone la competenza a svolgerlo. L’avvocato, in caso di incarichi che comportino anche competenze diverse dalle proprie, deve prospettare al cliente e…Leggi il testo completo →, giacché il vano decorso di un termine decadenziale deve essere considerato sempre alla stregua di grave trascuratezza degli interessi dei clienti, a meno che l’incolpato non dimostri l’intervento di circostanze fortuite ed eccezionali che abbiano impedito il tempestivo adempimento (Nella specie trattavasi di omessa impugnazione dell’ordinanza ingiunzione emessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Consales, rel. Consales), sentenza n. 1 del 29 gennaio 2025
NOTA:
In senso conforme, CNF n. 341/2024.
– codice: art. 51
Risultati della ricerca: 9
Il COA di Chieti chiede di sapere se l’avvocato possa rendere testimonianza sui soli fatti accaduti durante una stipula di atti societari, conosciuti nella veste di mero procuratore ad negotia, non inerenti all’attività professionale difensiva ma consulenziale.
Consiglio Nazionale Forense, parere n. 8 del 27 Gennaio 2026
Divieto di testimonianza dell’avvocato – Operatività anche in processo diverso da quello in cui si è difensore
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025
Rapporto tra il ruolo di difensore e quello di testimone – Valutazione caso per caso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025
Facoltà di astensione dell’avvocato dalla testimonianza – Espressione del principio di tutela del segreto professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025
Testimonianza dell’avvocato – Libertà del cliente nel colloquio con il difensore – Divieto di parcellizzazione del narrato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025
Illecito deontologico – Irrilevanza del danno effettivamente causato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 360 del 25 Novembre 2025
Ignorantia “legis” non excusat, anche in ambito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 387 del 30 Dicembre 2016
I limiti all’assunzione di incarichi contro ex clienti riguardano anche le attività materiali svolte per conto di colleghi
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 28 Dicembre 2016
Ignorantia “legis” non excusat, anche in ambito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 164 del 11 Novembre 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 164 del 11 Novembre 2015 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: COA Firenze, delibera del 04 Gennaio 2009 (censura)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 13723 del 06 Luglio 2016 (respinge)