La violazione del dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua (artt. 15 e 70 cdf, art. 11 L. n. 247/2012) è un illecito omissivo a carattere istantaneo, con la conseguenza che il relativo dies a quo prescrizionale va individuato nell’ultimo giorno utile per il conseguimento dei crediti formativi richiesti per il periodo di riferimento (Nel caso di specie, l’omesso svolgimento dell’attività formativa riguardava il triennio 2014-2016. In applicazione del principio di cui in massima, la S.C. ha ritenuto che l’illecito disciplinare si fosse consumato il 31 dicembre 2016 e da quella data decorresse quindi il relativo termine di prescrizione dell’azione disciplinare ex art. 56 L. n. 247/2012).
Corte di Cassazione (pres. Manna, rel. Criscuolo), SS.UU., sentenza n. 4839 del 25 febbraio 2025
NOTA:
In senso conforme, CNF n. 227/2024, CNF n. 98/2023, CNF n. 199/2022.
– codice: art. 34
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Azione contro il cliente e la parte assistita per il pagamento del compenso: l’obbligo di rinunciare agli incarichi è inderogabile
Corte di Cassazione (pres. DAscola Pasquale), ordinanza n. 11519 del 02 Maggio 2025
Azione contro il cliente e la parte assistita per il pagamento del compenso: l’obbligo di rinunciare agli incarichi è inderogabile
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Feliziani Paolo), sentenza n. 290 del 05 Luglio 2024
Azioni contro la parte assistita per il pagamento del compenso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Feliziani Paolo), sentenza n. 290 del 05 Luglio 2024
Divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente: la rilevanza del conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Feliziani Paolo), sentenza n. 290 del 05 Luglio 2024
L’azione contro il cliente per il pagamento del compenso professionale presuppone la rinuncia al mandato
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Spiotta Fabio), decisione n. 21 del 15 Aprile 2019
L’azione contro il cliente per il pagamento del compenso professionale presuppone la rinuncia al mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 164 del 29 Novembre 2018
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno ha chiesto, con nota 19 novembre 2014 Prot. n. 257/14, parere in relazione alla applicabilità dell’art. 34 del nuovo Codice deontologico forense agli avvocati degli enti pubblici.
Consiglio Nazionale Forense (Berruti Paolo), parere n. 100 del 19 Novembre 2014
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, parere n. 100 del 19 Novembre 2014– Consiglio territoriale: COA Ascoli Piceno, delibera (quesito)