Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 41
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La disciplina dei rapporti con la controparte assistita da collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Savi Stefano), sentenza n. 161 del 06 Novembre 2017
L’avvocato non può concordare la remissione della querela direttamente con la controparte che sappia assistita da altro legale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 87 del 10 Luglio 2017
L’inadempimento degli obblighi nei confronti del cliente
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Ricci Roberto), decisione n. 37 del 23 Giugno 2017
La ratio dell’art. 41 nuovo codice deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 49 del 29 Aprile 2017
Illecito intimidire la controparte al fine di indurla a desistere o transigere
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 49 del 29 Aprile 2017
La responsabilità per fatto di associati, collaboratori e sostituti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 49 del 29 Aprile 2017
L’avvocato non può ricevere né mettersi in contatto diretto con la controparte che sappia assistita da altro legale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 12 del 09 Marzo 2017
L’avvocato non può ricevere né mettersi in contatto diretto con la controparte che sappia assistita da altro legale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 219 del 25 Luglio 2016
La disciplina dei rapporti con la controparte assistita da collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 157 del 11 Giugno 2016
La disciplina dei rapporti con la controparte assistita da collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Tinelli Celestina), sentenza n. 107 del 02 Maggio 2016
L’avvocato non può contattare né ricevere la controparte senza il consenso del collega avversario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 79 del 14 Aprile 2016
La ratio dell’art. 41 nuovo codice deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 241 del 29 Dicembre 2015
Illecito intimidire la controparte al fine di indurla a transigere
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 241 del 29 Dicembre 2015
L’intimazione a transigere non deroga all’obbligo di corrispondere (esclusivamente) con il collega
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 241 del 29 Dicembre 2015
L’avvocato non può mettersi in contatto diretto con la controparte che sappia assistita da altro legale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Ferina Federico), sentenza n. 211 del 29 Dicembre 2014
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 211 del 29 Dicembre 2014 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Parma, delibera del 25 Gennaio 2011 (avvertimento)