Procedimento disciplinare: la generica necessità di occuparsi dei figli studenti fuori sede non dà diritto al rinvio dell’udienza per legittimo impedimento

Anche la sussistenza di problematiche familiari può giustificare il rinvio dell’udienza disciplinare per legittimo impedimento. Tuttavia, non diversamente da impedimenti dovuti a motivi di salute, anche in tal caso l’incolpato ha l’onere di porre il proprio giudice nella condizione di poter scrutinare la sussistenza nel parametro della assolutezza dell’impedimento stesso, che non può ritenersi sussistente qualora generico e non documentale (Nel caso di specie, l’incolpato aveva chiesto il rinvio dell’udienza disciplinare adducendo la necessità di occuparsi della figlia studentessa fuori sede, tuttavia senza meglio documentare l’assunto).

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Giraudo), sentenza n. 46 del 20 febbraio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 46 del 20 Febbraio 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Firenze, delibera del 20 Settembre 2025 (sospensione)