Anche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento diverso ed anche tra diverse parti, sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la libertà di valutarne la rilevanza e la concludenza ai fini del decidere, senza che, tuttavia, si possa negare ad esse pregiudizialmente ogni valore probatorio solo perché non “replicate” e “confermate” in sede disciplinare. Ciò, peraltro, non incide in alcun modo sul diritto di difesa dell’incolpato il quale, nel corso del procedimento, può: a) produrre documenti; b) interrogare o far interrogare i testimoni indicati; c) rendere dichiarazioni e, ove lo chieda o vi acconsenta, sottoporsi all’esame della sezione competente per il dibattimento; d) avere la parola per ultimo, prima del proprio difensore.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Patelli), sentenza n. 271 del 20 giugno 2024
– codice: art. 25
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Vietato intrattenere rapporti economici con il proprio assistito (diversi da quelli derivanti dal mandato)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Rivellino Demetrio), sentenza n. 65 del 25 Febbraio 2026
Illecito l’accordo che attribuisca all’avvocato l’integrale compenso anche nel caso di revoca medio tempore dell’incarico professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Talerico Antonello), sentenza n. 249 del 15 Settembre 2025
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Talerico Antonello), sentenza n. 249 del 15 Settembre 2025
L’accordo sul compenso professionale deve farsi per iscritto (quindi, normalmente, non può esserne data prova per testi o presunzioni)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 260 del 15 Settembre 2025
L’accordo sul compenso va stipulato al momento del conferimento dell’incarico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Consales Claudio), sentenza n. 144 del 26 Maggio 2025
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Consales Claudio), sentenza n. 144 del 26 Maggio 2025
I due principi cardine che regolano i rapporti tra avvocato e cliente/parte assistita in tema di compenso professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Secchi Tarugi Lucia), sentenza n. 78 del 28 Marzo 2025
Illecito richiedere o pattuire un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Santinon Federica), sentenza n. 80 del 28 Marzo 2025
Patto di quota lite e compenso sproporzionato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 65 del 22 Marzo 2025
Vietato intrattenere rapporti economici con il proprio assistito (diversi da quelli derivanti dal mandato)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025
Rapporti con la parte assistita – Partecipazione ad operazione estranea al rapporto professionale – Rapporti economici con il cliente – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 66 del 22 Marzo 2025
La ratio del divieto di patto di quota lite
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 25 del 17 Febbraio 2025
Il patto di quota lite, alla luce della nuova legge professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 25 del 17 Febbraio 2025
Accordo sul compenso: la quota va calcolata su un importo predefinito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 25 del 17 Febbraio 2025
Accordo sul compenso: le conseguenze della violazione del divieto di patto di quota lite
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 351 del 27 Settembre 2024
Patto di quota lite: illegittimo determinare il compenso dell’avvocato come percentuale su quanto ricaverà il cliente in caso di vittoria
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 351 del 27 Settembre 2024
Patto di quota lite: consentito legare il compenso al valore della controversia o all’esito previsto, ma non al risultato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 351 del 27 Settembre 2024
Il divieto di patto di quota lite riguarda sia l’attività stragiudiziale che quella giudiziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 351 del 27 Settembre 2024
Patto di quota lite: l’illiceità non è scriminata dalla congruità del compenso così pattuito.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 351 del 27 Settembre 2024
Illecito richiedere un compenso sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 286 del 28 Giugno 2024
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 286 del 28 Giugno 2024
Patto di quota lite: sempre illecito l’accordo che preveda compensi manifestamente sproporzionati
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 286 del 28 Giugno 2024
Vietato intrattenere rapporti economici con il proprio assistito (diversi da quelli derivanti dal mandato)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cassi Giampiero), sentenza n. 125 del 08 Aprile 2024
Accordo sul compenso: le conseguenze della violazione del divieto di patto di quota lite
Corte di Cassazione (pres. Manna Antonio), sentenza n. 7180 del 10 Marzo 2023
Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 15 del 28 Febbraio 2023
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 15 del 28 Febbraio 2023 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Roma, delibera del 26 Gennaio 2018 (sospensione)