Anche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento diverso ed anche tra diverse parti, sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la libertà di valutarne la rilevanza e la concludenza ai fini del decidere, senza che, tuttavia, si possa negare ad esse pregiudizialmente ogni valore probatorio solo perché non “replicate” e “confermate” in sede disciplinare. Ciò, peraltro, non incide in alcun modo sul diritto di difesa dell’incolpato il quale, nel corso del procedimento, può: a) produrre documenti; b) interrogare o far interrogare i testimoni indicati; c) rendere dichiarazioni e, ove lo chieda o vi acconsenta, sottoporsi all’esame della sezione competente per il dibattimento; d) avere la parola per ultimo, prima del proprio difensore.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Patelli), sentenza n. 271 del 20 giugno 2024
– codice: art. 24
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Società di persone e incarico in conflitto di interessi con i soci
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 121 del 11 Giugno 2021
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 121 del 11 Giugno 2021
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 121 del 11 Giugno 2021
Elezioni forensi: il reclamo può essere proposto anche in forma collettiva
Corte di Cassazione (pres. De Chiara Carlo, rel. Crucitti Roberta), sentenza n. 13872 del 20 Maggio 2021
Conflitto di interessi anche solo potenziale: l’illecito di pericolo non presuppone la produzione di un danno
Corte di Cassazione (pres. Raimondi Guido, rel. Valitutti Antonio), sentenza n. 12902 del 13 Maggio 2021
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: l’eventuale mancata “descrizione” di uno o più comportamenti e della relativa sanzione non genera l’immunità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Caia Francesco), sentenza n. 95 del 03 Maggio 2021
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Caia Francesco), sentenza n. 95 del 03 Maggio 2021
Conflitto di interessi: l’illecito (c.d. di pericolo) tutela l’affidamento della collettività sulla capacità degli avvocati di fare fronte ai doveri che l’alta funzione esercitata impone
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 67 del 31 Marzo 2021
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 7030 del 12 Marzo 2021
La contestuale difesa processuale di parti in conflitto anche solo potenziale di interessi tra loro
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 7030 del 12 Marzo 2021
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 17 del 01 Febbraio 2021
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 16 del 01 Febbraio 2021
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Caia Francesco), sentenza n. 199 del 15 Ottobre 2020
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Greco Francesco), sentenza n. 191 del 15 Ottobre 2020
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 170 del 23 Settembre 2020
Conflitto di interessi: l’illecito (c.d. di pericolo) tutela l’affidamento della collettività sulla capacità degli avvocati di fare fronte ai doveri che l’alta funzione esercitata impone
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Vannucci Vito), sentenza n. 206 del 30 Dicembre 2019
Conflitto di interessi: la controversia personale con il cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 174 del 19 Dicembre 2019
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 187 del 19 Dicembre 2019
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 171 del 16 Dicembre 2019
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 60 del 16 Luglio 2019
Avvocato domiciliatario: PCT e PEC non bastano ad escludere il conflitto di interessi
Corte di Cassazione (pres. Mammone Giovanni, rel. Rubino Lina), sentenza n. 6961 del 11 Marzo 2019
Conflitto di interessi: l’illecito (di pericolo) garantisce l’assoluta terzietà dell’avvocato al di sopra di ogni dubbio
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 182 del 17 Dicembre 2018
Arbitrato e conflitto di interessi con una o entrambe le parti
CDD di Bologna (pres. Rigosi Chiara, rel. Piva Stefano), decisione n. 86 del 17 Dicembre 2018
Il conflitto di interessi tra avvocato e cliente non è scriminato dall’eventuale presenza di un codifensore (che se ne facesse garante)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 164 del 29 Novembre 2018
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 101 del 12 Settembre 2018
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 101 del 12 Settembre 2018 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 30 Giugno 2014 (sospensione)