Costituisce comportamento deontologicamente scorretto prendere accordi diretti con la controparte, quando sia noto che la stessa è assistita da altro collega (art. 41 cdfArt. 41 cdf – Rapporti con parte assistita da collegaL’avvocato non deve mettersi in contatto diretto con la controparte che sappia assistita da altro collega. L’avvocato, in ogni stato del procedimento e in ogni grado del giudizio, può avere contatti c…Leggi il testo completo →, già art. 27 cod. prev.Art. 27 cod. prev. – Obbligo di corrispondere con il collega.L’avvocato non può mettersi in contatto diretto con la controparte che sia assistita da altro legale. I. Soltanto in casi particolari, per richiedere determinati comportamenti o intimare messe in mora…Leggi il testo completo →). Tale obbligo sussiste anche nell’ipotesi in cui la controparte si impegni ad avvertire il proprio difensore o, addirittura, affermi di averlo già avvertito. Tale precetto deontologico si riferisce alla intera “assistenza” da parte del legale di controparte a quest’ultima, che (in assenza di revoca o nomina di altro difensore) deve ritenersi estesa anche alle attività immediatamente successive e dipendenti dalla decisione giudiziaria, ancorché il mandato ad litem conferito dal difensore della controparte abbia cessato la sua funzione con la conclusione del grado del processo (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima è stata inflitta la sanzione della censura).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Giraudo), sentenza n. 164 del 17 luglio 2021
– codice: art. 16
Risultati della ricerca: 91
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 76 del 03 Luglio 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 26 Aprile 2017
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Caia Francesco), sentenza n. 41 del 04 Aprile 2017
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi
CDD di Bologna (pres. Gonelli Sergio, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 17 del 27 Marzo 2017
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 8 del 09 Marzo 2017
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
CDD di Perugia (pres. Colacci Andrea, rel. Colacci Andrea), decisione del 13 Febbraio 2017
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 313 del 20 Ottobre 2016
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Neri Claudio), sentenza n. 84 del 11 Giugno 2015
Il mancato invio del Mod. 5 ha rilevanza disciplinare
CDD di Perugia (pres. Torlini Edoardo, rel. Torlini Edoardo), decisione del 23 Maggio 2015
L’omessa fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 21 del 11 Marzo 2015
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Neri Claudio), sentenza n. 181 del 12 Dicembre 2014
Si chiede un parere in ordine “agli eventuali provvedimenti da adottare nel caso di assenze reiterate anche non consecutive, di un Consigliere alle sedute del Consiglio”.
Consiglio Nazionale Forense (Picchioni Giuseppe), parere n. 52 del 17 Luglio 2014
L’omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 86 del 10 Giugno 2014
Mancato invio del Mod. 5 e successiva regolarizzazione della posizione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 76 del 05 Giugno 2014
Mancato invio del Modello 5 e conseguente sospensione a tempo indeterminato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 76 del 05 Giugno 2014
L’omessa fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Merli Enrico), sentenza n. 59 del 16 Aprile 2014
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 59 del 16 Aprile 2014 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Pescara, delibera del 02 Dicembre 2010 (avvertimento)