Con il procedimento disciplinare forense si persegue lo scopo di tutelare l’immagine, la dignità e il decoro della professione, accertando gli eventuali illeciti deontologici commessi dall’avvocato e irrogando le sanzioni previste. Conseguentemente, la rilevanza deontologica di un comportamento ben può sussistere pur non costituendo illecito secondo l’ordinamento civile, penale, amministrativo, ecc., giacché le ragioni e i principi che presiedono al procedimento disciplinare hanno ontologia diversa rispetto a quelli che attengono al governo dei diritti soggettivi, riguardando la condotta del professionista quale delineata attraverso l’elaborazione del codice deontologico forense e quale risultante dal dovere di correttezza e lealtà che deve informare il comportamento dello stesso; diversi sono i presupposti e le finalità che sottendono all’esercizio disciplinare e che con il provvedimento amministrativo si perseguono; diversa è l’esigenza di moralità che è tutelata nell’ambito professionale. L’illiceità disciplinare del comportamento posto in essere dal professionista deve, infatti, essere valutata solo in relazione alla sua idoneità a ledere la dignità e il decoro professionale, a nulla rilevando anche l’eventualità che tali comportamenti non siano configurabili anche come illeciti secondo le disposizioni del residuo ordinamento.
Corte di Cassazione (pres. Spirito, rel. Garri), SS.UU., sentenza n. 25440 del 29 agosto 2023
– codice: art. 52
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Sussistenza – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 25 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Provocazione – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 23 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la controparte – Esecuzione del mandato – Dovere di diligenza – Dovere di vigilanza sui collaboratori
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 25 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 28 del 22 Aprile 2008
Rapporti con i colleghi e con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Esercizio della difesa in proprio – Aggravante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 23 del 22 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Equizzi Agostino), sentenza n. 12 del 15 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 9 del 05 Aprile 2008
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Florio Fabio), sentenza n. 278 del 31 Dicembre 2007
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i terzi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Morgese Francesco), sentenza n. 273 del 31 Dicembre 2007
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Cardone Luigi), sentenza n. 238 del 22 Dicembre 2007
Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i terzi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 192 del 10 Dicembre 2007
Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i magistrati – Rapporti con i colleghi di controparte – Espressioni convenienti ed offensive in scritti difensivi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Morgese Francesco), sentenza n. 148 del 19 Ottobre 2007
Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni offensive in una missiva inviata al collega di controparte – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 130 del 21 Settembre 2007
Norme deontologiche – Dovere di colleganza – Subentro al collega nella difesa – Omessa comunicazione al collega sostituito – Espressioni offensive e denigratorie verso il collega sostituito – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Morgese Francesco), sentenza n. 48 del 30 Maggio 2007
Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Dovere di correttezza e colleganza – Espressioni offensive e denigratorie verso i colleghi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 44 del 04 Aprile 2007
Norme deontologiche – Rapporti con la controparte – Dovere di probità e decoro – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 15 del 26 Febbraio 2007
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Equizzi Agostino), sentenza n. 206 del 29 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 196 del 28 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Petiziol Roberto), sentenza n. 195 del 28 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Operamolla Ugo), sentenza n. 194 del 28 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 176 del 18 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 152 del 15 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Saldarelli Luca), sentenza n. 146 del 15 Dicembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Esclusione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Petiziol Roberto), sentenza n. 125 del 21 Novembre 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Italia Federico), sentenza n. 88 del 05 Ottobre 2006
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 88 del 05 Ottobre 2006 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 27 Settembre 2004 (avvertimento)