Con il procedimento disciplinare forense si persegue lo scopo di tutelare l’immagine, la dignità e il decoro della professione, accertando gli eventuali illeciti deontologici commessi dall’avvocato e irrogando le sanzioni previste. Conseguentemente, la rilevanza deontologica di un comportamento ben può sussistere pur non costituendo illecito secondo l’ordinamento civile, penale, amministrativo, ecc., giacché le ragioni e i principi che presiedono al procedimento disciplinare hanno ontologia diversa rispetto a quelli che attengono al governo dei diritti soggettivi, riguardando la condotta del professionista quale delineata attraverso l’elaborazione del codice deontologico forense e quale risultante dal dovere di correttezza e lealtà che deve informare il comportamento dello stesso; diversi sono i presupposti e le finalità che sottendono all’esercizio disciplinare e che con il provvedimento amministrativo si perseguono; diversa è l’esigenza di moralità che è tutelata nell’ambito professionale. L’illiceità disciplinare del comportamento posto in essere dal professionista deve, infatti, essere valutata solo in relazione alla sua idoneità a ledere la dignità e il decoro professionale, a nulla rilevando anche l’eventualità che tali comportamenti non siano configurabili anche come illeciti secondo le disposizioni del residuo ordinamento.
Corte di Cassazione (pres. Spirito, rel. Garri), SS.UU., sentenza n. 25440 del 29 agosto 2023
– codice: art. 33
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L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 363 del 07 Ottobre 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Falabella Massimo), sentenza n. 24268 del 10 Settembre 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. DAgostino Biancamaria), sentenza n. 282 del 28 Giugno 2024
Procedimento disciplinare: obbligo di restituzione documenti al cliente e presunzione di non colpevolezza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Germanà Tascona Nadia Giacomina), sentenza n. 230 del 31 Maggio 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Patelli Alessandro, rel. Santinon Federica), sentenza n. 233 del 31 Maggio 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Rivellino Demetrio), sentenza n. 196 del 13 Maggio 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 127 del 08 Aprile 2024
Mancata o tardiva restituzione dei documenti al cliente: l’illecito prescinde dal danno
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 92 del 27 Marzo 2024
L’omessa restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 66 del 13 Marzo 2024
L’omessa restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 41 del 26 Febbraio 2024
La mancata restituzione di quanto ricevuto in deposito fiduciario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 28 del 26 Febbraio 2024
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Altieri Enrico), sentenza n. 262 del 28 Novembre 2023
L’omessa restituzione di documenti al cliente costituisce illecito permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 156 del 25 Luglio 2023
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 127 del 16 Giugno 2023
Inadempimento al mandato: la responsabilità disciplinare per mancato o tardivo compimento di un atto nei termini di legge
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 127 del 16 Giugno 2023
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 127 del 16 Giugno 2023
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Napoli Mario), sentenza n. 28 del 07 Marzo 2023
L’avvocato non può subordinare al pagamento del proprio compenso la restituzione al cliente degli atti di causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 11 del 28 Febbraio 2023
La rilevanza deontologica dell’omessa informazione al cliente e dell’inadempimento al mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 231 del 29 Novembre 2022
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 85 del 01 Giugno 2022
Disciplinare avvocati – Somme riscosse per conto del cliente – Omessa restituzione – Violazione dell’art. 44, del codice deontologico forense vigente “ratione temporis” – Presupposti per la compensazione legale – Sussistenza – Irrilevanza – Fondamento.
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Falabella Massimo), sentenza n. 11168 del 06 Aprile 2022
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 171 del 24 Settembre 2021
La violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 139 del 07 Luglio 2021
La restituzione di documenti al cliente mediante deposito presso il COA
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 103 del 05 Maggio 2021
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 103 del 05 Maggio 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 103 del 05 Maggio 2021 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Ancona, delibera del 17 Novembre 2017 (sospensione)