La rilevanza deontologica del compenso eccessivo non è esclusa dal consenso del cliente

Il divieto di richiedere compensi manifestamente sproporzionati (art. 43 cod. prev.Art. 43 cod. prev. – Richiesta di pagamento.Durante lo svolgimento del rapporto professionale l’avvocato può chiedere la corresponsione di anticipi ragguagliati alle spese sostenute ed a quelle prevedibili e di acconti sulle prestazioni profess…Leggi il testo completo →, ora art. 29 cdfArt. 29 cdf – Richiesta di pagamentoL’avvocato, nel corso del rapporto professionale, può chiedere la corresponsione di anticipi, ragguagliati alle spese sostenute e da sostenere, nonché di acconti sul compenso, commisurati alla quantit…Leggi il testo completo →) è posto a tutela del cliente e prescinde dal fatto che questi accetti di provvedere al relativo pagamento.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Vermiglio, rel. Neri), sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181

NOTA:
In senso conforme, tra le altre, Consiglio Nazionale Forense (Pres. f.f. Vermiglio, Rel. Pisano), sentenza del 20 febbraio 2013, n. 9.

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 181 del 12 Dicembre 2014 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: COA Trieste, delibera del 15 Dicembre 2011 (sospensione)